Vai avanti tu che mi vien da ridere

Vai avanti tu che mi vien da ridere

Il commissario Pasquale Bellachioma è un volenteroso commissario di polizia che insieme al fido Cavicchioli cerca di distinguersi per impegno e dedizione al servizio, ma a causa della sua goffaggine non ne azzecca una. Un giorno l'ex moglie, risposatasi con un musicista di nome Gianni, prima di partire per la sua seconda luna di miele gli affida il suo cane San Bernardo e il loro figlio adolescente.

Il commissario riceve la notizia che è stato trasferito a San Vito Alto, un paese in provincia di Trento, descritto dall'appuntato di turno come una sorta di avamposto siberiano. Il trasferimento deve essere effettuato in giornata, ma Bellachioma viene a sapere che l'indomani verrà a Roma lo sceicco Abadjan, che ha già subito numerosi attentati (da cui è sopravvissuto sempre per un colpo di fortuna) ad opera di un misterioso killer che ha ucciso qualunque testimone dei suoi delitti: unico sopravvissuto è la transessuale Andrea.

Il commissario ritarda con una scusa la partenza e decide di indagare privatamente sul caso. È il primo a trovare Andrea, l'arresta e poi la protegge, per sfuggire al killer del magnate del petrolio, che è anche sulle sue tracce. Bellachioma, stando insieme ad Andrea finisce per provare attrazione per lei, ma non vuole ammetterlo. Andrea se ne accorge e gli rivela che non è un uomo, ma è una donna: si è finta un travestito solo per sfuggire al killer. Gli mostra il passaporto dove è indicato il suo vero nome, Andrea Maria Richter, di sesso femminile. Dopo questa rivelazione il commissario le dichiara di essersi innamorato.

Il petroliere giunge a Roma protetto da un enorme servizio di sicurezza, ma l'assassino è comunque riuscito ad entrare a Villa Borghese, dove si tiene il ricevimento in suo onore. Bellachioma, con un intervento fortuito ma tempestivo, riesce a salvargli la vita. Di conseguenza il suo trasferimento viene annullato e il commissario viene premiato con una medaglia. Adesso può finalmente vivere con la sua amata anche se nel finale a Bellachioma ritorna qualche dubbio sull'identità sessuale di Andrea.

Info

Lingua originale: italiano
Paese di produzione: Italia
Anno: 1982
Durata: 92 min
Genere: commedia
Regia: Giorgio Capitani
Soggetto: Franco Marotta, Sergio Nasca e Laura Toscano
Sceneggiatura: Franco Marotta, Sergio Nasca e Laura Toscano
Produttore: Galliano Juso
Casa di produzione: Cinemaster
Distribuzione in italiano: Titanus
Fotografia: Giorgio Di Battista
Montaggio: Antonio Siciliano
Musiche: Piero Umiliani
Scenografia: Elio Micheli

Interpreti, personaggi e doppiatori

InterpretePersonaggioDoppiatore
Lino BanfiCOMMISSARIO PASQUALE BELLACHIOMA-- LINO BANFI
Agostina BelliANDREA MARIA RICHTER-- AGOSTINA BELLI
Nando PaoneNANDO CAVICCHIOLI-- NANDO PAONE
Luca BiaginiSOTTOSEGRETARIO-- LUCA BIAGINI
Chris AvramSCEICCO ABADJANSANDRO SARDONE
Gordon MitchellKILLER???
Anna Teresa RossiniELVIRA-- ANNA TERESA ROSSINI
Pino ColizziCOMMISSARIO GIANNETTI-- PINO COLIZZI
Fabrizia CastagnoliMOGLIE DI GIANNETTI-- FABRIZIA CASTAGNOLI
Stefano AntonucciAPPUNTATO LO CASCIO-- STEFANO ANTONUCCI
Dino CassioCASSIERE DELLA BANCA-- DINO CASSIO
Aldo MassassoMINISTRO DELLA DIFESA-- ALDO MASSASSO
Diego VerdegiglioLO FARO-- DIEGO VERDIGLIO
Renato CortesiBARISTA-- RENATO CORTESI
Sergio TardioliPOLIZIOTTO DELLA BUON COSTUME-- SERGIO TARDIOLI
Vanni MaterassiQUESTORE-- VANNI MATERASSI
Adriana GiuffrèDONNA CHE COMPRA I GELATI AI FIGLI-- ADRIANA GIUFFRE'
Omero CapannaUOMO MALATO DI MENTE-- OMERO CAPANNA
Pietro ZardiniUOMO ANZIANO SULL'AUTOBUSENZO LIBERTI
Franca ScagnettiCUOCA AL RICEVIMENTO-- FRANCA SCAGNETTI
Mario NovelliUOMO CHE TELEFONA NELLA CABINA TELEFONICA-- MARIO NOVELLI
Gianfilippo CarcanoPORTIERE DELLA CASA DI ANDREAFERNANDO CERULLI
Franco BisazzaPORTIERE DELL'ALBERGO-- FRANCO BISAZZA
Sergio Di PintoPORTANTINO DELL'OSPEDALE PSICHIATRICO-- SERGIO DI PINTO