Un sacco bello

Un sacco bello

La storia è ambientata in una Roma ferragostana assolata e deserta. Le storie dei tre protagonisti si alternano durante il film.

Enzo
Enzo è un irriducibile ragazzone quasi trentenne, che nasconde la sua solitudine dietro una falsa sicurezza e aneddoti improbabili. Recando con sé penne a sfera e calze di nylon, convince il suo demotivato conoscente Sergio a partire insieme per una vacanza avventurosa in Polonia a bordo della sua Fiat Dino Spider modificata. Appena fuori città, questi avverte un fortissimo malore ed Enzo si trova costretto a far tappa in un ospedale, dove intrattiene infermieri e portantini con i suoi racconti mirabolanti. Il ricovero d'urgenza di Sergio per calcolosi biliare fa sfumare il viaggio. Enzo non si dà per vinto e si mette alla disperata ricerca di qualcuno con cui rimpiazzarlo.

Leo
Leo Nuvolone è un ingenuo e goffo ragazzo di Trastevere, ossessionato dalla dispotica madre che lo attende a Ladispoli per trascorrere il Ferragosto. Rincasando da far la spesa, si imbatte in Marisol, una giovane turista spagnola in difficoltà che lo convince a ospitarla a casa, ad accompagnarla in giro per Roma e poi a organizzare una romantica cena in terrazza. Sebbene sorga del tenero, sul più bello piomba in casa il fidanzato di lei.

Ruggero
Ruggero Brega, un hippy svampito convinto di aver avuto un'esperienza mistica, vive in ritiro in una comunità di Città della Pieve (PG), dove si professa l'amore libero e il "distacco dal mondo materialistico". Trovandosi a Roma con la sua ragazza Fiorenza per fare della questua a un incrocio, incontra casualmente suo padre, il quale invita i due in casa per una chiacchierata nel tentativo di convincere suo figlio a rientrare nei ranghi. Lì la coppia s'intrattiene con una bislacca terna di personaggi (un ambiguo sacerdote, un professore arrogante e moralista e il pignolo e logorroico cugino Anselmo) in quello che si trasforma via via in un surreale e patetico dialogo tra sordi.

Conclusione
Nel pieno della notte echeggia un forte boato. Ruggero si congeda da suo padre roso da mille dubbi, facendogli eco l'aspro commento di Fiorenza. Il mattino dopo Enzo sembra essere riuscito a trovare come compagno di viaggio uno sparuto "amico di un amico" ma, non appena partiti, l'immagine si sofferma impietosamente su una macchia d'olio lasciata dalla vettura. Leo si risveglia da solo, riprendendo la sua vita frustrante di tutti i giorni.

Info

Lingua originale: italiano
Paese di produzione: Italia
Anno: 1980
Durata: 97 min
Rapporto: 1,66:1
Genere: commedia
Regia: Carlo Verdone
Soggetto: Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi, Carlo Verdone
Sceneggiatura: Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi, Carlo Verdone
Produttore: Romano Caldarelli
Produttore esecutivo: Sergio Leone (non accreditato)
Casa di produzione: Medusa Distribuzione
Distribuzione in italiano: Medusa Distribuzione
Fotografia: Ennio Guarnieri
Montaggio: Eugenio Alabiso
Musiche: Ennio Morricone
Scenografia: Carlo Simi
Costumi: Carlo Simi
Trucco: Alfredo Marazzi

Interpreti, personaggi e doppiatori

InterpretePersonaggioDoppiatore
Carlo VerdoneENZO; RUGGERO BREGA; LEO NUVOLONE; DON ALFIO; ANSELMO; PROFESSORE-- CARLO VERDONE
Veronica MirielMARISOL-- VERONICA MIRIEL
Mario BregaMARIO BREGA-- MARIO BREGA
Renato ScarpaSERGIO-- RENATO SCARPA
Fausto Di BellaANTIOCO-- ANTIOCO
Isabella BernardiFIORENZA-- ISABELLA BERNARDI
Sandro GhianiCRISTIANO-- SANDRO GHIANI
Maria MizarAUTOMOBILISTA-- MARIA MIZAR
Luciano BonanniINFERMIERE-- LUCIANO BONANNI
Filippo Cirò'DOTTORINO'-- FILIPPO CIRO'
Filippo TrinciaUOMO ALLA FINESTRACORRADO GAIPA
Pietro ZardiniVECCHIO BENDATOFRANCO AGOSTINI
Bruno RosaBIGLIETTAIO-- BRUNO ROSA