Rambo

Rambo

John Rambo è un veterano della guerra del Vietnam, ex membro di un'unità d'élite dei cosiddetti berretti verdi ed ha ricevuto la medaglia d'onore. Tornato negli Stati Uniti, si reca nei pressi di Hope, nello Stato di Washington, per andare a trovare uno dei suoi amici d'unità, Delmar Berry, ma la madre di questi gli riferirà che Delmar è morto sei mesi prima di cancro a causa dell'esposizione all'Agente Arancio in Vietnam; Rambo si rende conto d'esser ormai l'ultimo membro vivente del gruppo. Poco dopo cerca di entrare nella stessa cittadina di Hope per mangiare qualcosa prima di ripartire, ma l'arrogante sceriffo Will Teasle interpreta i lunghi capelli spettinati e la giacca dell'esercito di Rambo (l'iconica M65, con una toppa della bandiera Usa) come prova che egli è un vagabondo e gli proibisce l'accesso alla cittadina, portandolo alla sua periferia. Rambo però, consapevole dell'ingiustizia che sta subendo, ritorna provocatoriamente verso Hope e quindi Teasle lo arresta per vagabondaggio.

Alla stazione di polizia, Rambo tace e si rifiuta di collaborare con gli agenti. Gli agenti, guidati dal vice di Teasle, Arthur Galt, compiono varie azioni di brutalità poliziesca, causando in Rambo terribili ricordi di torture subite in Vietnam e del conseguente DSPT. Così il reduce si ribella e, dopo aver percosso Teasle, Galt e gli altri poliziotti, evade dalla centrale rubando una moto ad un passante, con la quale fugge sulle montagne vicine, dando così il via ad una caccia all'uomo da parte della polizia locale. Vedendo Rambo da un elicottero, Galt ignora l'ordine dello sceriffo di riportarlo vivo e tenta di sparargli. Rambo, ferito, nascosto dietro un albero e sotto il fuoco, tira un sasso sull'elicottero per contrattaccare, facendolo inclinare, e provoca la caduta di Galt, che si sfracella sulle rocce sottostanti.

Rambo esce allo scoperto e cerca di negoziare coi poliziotti in quanto la morte di Galt non è colpa sua, ma loro gli sparano, facendolo nuovamente fuggire nel bosco. Teasle, rabbioso per la morte dell'amico ed in cerca di vendetta, tenta di catturare Rambo insieme agli agenti, ma da raffinato esperto militare, John li neutralizza rapidamente con tecniche di guerriglia e trappole. Nel caos, Rambo isola Teasle, puntandogli un coltello alla gola, avvertendolo che avrebbe potuto ucciderli tutti e gli concede un'ultima occasione di lasciarlo stare.

Tornato in città, Teasle chiama la Polizia di Stato e la Guardia Nazionale, facendo montare un campo-base appena fuori dai boschi. Mentre si discute su come procedere, arriva al campo l'ex comandante di Rambo, il colonnello Samuel Trautman, che spiega come Rambo non sia un civile qualunque, bensì un militare di altissimo livello: Trautman è stato inviato ad Hope dall'esercito proprio per "salvare" la polizia e la Guardia Nazionale dall'ex berretto verde, consigliando loro di lasciarlo andare e di tornare a cercarlo una volta che la situazione si sarà calmata, dato che confidare sulla superiorità numerica causerà solo altre vittime. Teasle, tuttavia, è determinato a procedere, anche se concede al colonnello di aiutarli facendogli chiamare Rambo via radio. Sentendo la voce di Trautman, Rambo risponde, lasciandosi così individuare.

La mattina successiva, gli uomini della Guardia Nazionale entrano nel bosco e mettono alle strette Rambo all'entrata d'una miniera abbandonata. Contro gli ordini di Teasle nell'aspettare rinforzi senza far fuoco, sparano un razzo M72 LAW, facendo crollare l'ingresso ed intrappolando Rambo all'interno della miniera. Con il fuggiasco dato per morto, lo sceriffo rimprovera gli uomini per avergli disobbedito ed ordina loro di affrettarsi a liberare la miniera per recuperare il corpo.

In realtà, Rambo è sopravvissuto e si sposta più in profondità nella miniera, fino ad uscire attraverso un camino d'uscita dell'aria; una volta fuori, dirotta un camion della Guardia Nazionale che stava passando ed attraversa, sfondandolo, un posto di blocco stradale, per poi tornare ad Hope con l'intento di dar la caccia a Teasle. Tornato ad Hope, durante la notte, Rambo, dopo aver distrutto una pompa di benzina con il camion, la incendia causando una devastante esplosione a catena. Con il dipartimento di polizia ed i pompieri occupati a spegnere l'incendio, Rambo si muove attraverso Hope inosservato e, usando una mitragliatrice M60 prelevata dal camion, spara alle linee elettriche per interrompere l'illuminazione.

Dopo aver distrutto un'armeria per attirare l'attenzione, Rambo vede Teasle, che si è rifiutato nuovamente di dare ascolto a Trautman, sul tetto della stazione di polizia della cittadina. Rambo vi entra correndo, indisturbato, muovendosi sotto il lucernario, in modo che Teasle riveli la sua posizione. Quindi, spara attraverso il soffitto, forandolo e ferendo gravemente lo sceriffo, che cade attraverso il lucernario fin sul pavimento della stazione. Appena prima che Rambo possa infliggere il colpo di grazia, Trautman lo ferma e gli spiega che non ha speranza di fuggire vivo. Disperato per la propria situazione, l'ex berretto verde s'infuria e scoppia a piangere per gli orrori della guerra ed il trattamento ingrato che ha ricevuto una volta rimpatriato; in particolare, del Vietnam ricorda il raccapricciante episodio di un commilitone vittima di una bomba portata da un ragazzino Vietcong, camuffata da scatola da lustrascarpe. Rassegnato, prima si consegna a Trautman, poi viene arrestato e portato via dalla stazione di polizia, mentre Teasle viene caricato su di un'ambulanza.

Info

Titolo originale: First Blood
Lingua originale: inglese
Paese di produzione: Stati Uniti d'America
Anno: 1982
Durata: 93 min
Rapporto: 2,35:1
Genere: azione, avventura, drammatico
Regia: Ted Kotcheff
Soggetto: dal romanzo di David Morrell
Sceneggiatura: Michael Kozoll, William Sackheim, Sylvester Stallone
Produttore: Buzz Feitshans
Produttore esecutivo: Mario Kassar, Andrew G. Vajna
Casa di produzione: Anabasis N.V., Elcajo Productions
Distribuzione in italiano: Medusa Distribuzione
Fotografia: Andrew Laszlo
Montaggio: Joan E. Chapman
Effetti speciali: Thomas L. Fisher
Musiche: Jerry Goldsmith
Scenografia: Wolf Kroeger
Costumi: Tom Bronson
Trucco: Michael Westmore
Storyboard: William Stout
Doppiaggio italiano: C.D.

Interpreti, personaggi e doppiatori

InterpretePersonaggioDoppiatore
Sylvester StalloneJOHN RAMBOFERRUCCIO AMENDOLA
Richard CrennaCOL. SAMUEL TRAUTMANPINO LOCCHI
Brian DennehySCERIFFO WILL TEASLERENATO MORI
Jack StarrettVICE SCER. ART GALTALESSANDRO SPERLI'
Bill McKinneyCAP. DAVE KERNDANIELE TEDESCHI
David CarusoMITCH ROGERSROBERTO CHEVALIER
Michael TalbottBALFORDGIORGIO LOPEZ
Chris MulkeyWARDERMANNO RIBAUDO
John McLiamORVALMARIO MASTRIA
Alf HumphreysLESTERPAOLO POIRET
Patrick StackTEN. CLINTON MORGENMASSIMO RINALDI
(SERGIO MATTEUCCI nella prima apparizione)
Charles A. TamburroPILOTA ELICOTTEROALESSANDRO ROSSI
Mike WinlawREPORTER TVROMANO GHINI
???BRANDONANGELO NICOTRA