Rain man

Charlie Babbitt, venditore di auto di lusso di Los Angeles, apprende che quattro Lamborghini, che ha estrema urgenza di consegnare per poter poi estinguere l'ingente prestito acceso per acquistarle, sono trattenute al porto per mancato rispetto delle norme anti-inquinamento. Ordina allora a un dipendente di mentire agli acquirenti impazienti, per prendere tempo, dopodiché parte per il weekend con la sua collega e fidanzata Susanna. Tuttavia nel bel mezzo del viaggio, già gravato da un clima di tensione tra i due, Charlie riceve una telefonata che lo informa che suo padre, con cui non aveva più rapporti da anni, è morto a Cincinnati. La coppia vola perciò in Ohio per l'apertura del testamento.
Al suo arrivo Charlie apprende che il genitore gli ha lasciato in eredità solo alcuni cespugli di rose e un'automobile Buick Roadmaster del 1949 che Charlie stesso all'età di 16 anni aveva guidato senza patente, pagando ciò con due notti in carcere e l'allontanamento dalla famiglia. La casa e il resto del patrimonio del padre – circa 3 milioni di dollari – andranno invece a un fiduciario anonimo. Subito dopo Charlie scopre che l'effettivo erede è suo fratello maggiore Raymond, del quale ignorava l'esistenza: un uomo autistico ricoverato nella clinica privata di Wallbrook.
Indebitato fino al collo e sentendosi tradito dal padre, Charlie decide di rapire suo fratello dalla clinica, con l'intento di diventarne tutore e prendere così possesso dell'intera eredità. Comunica quindi al dottor Bruner, il medico che segue Raymond, di essere disposto a riportare il fratello a Wallbrook in cambio di metà del patrimonio. Il dottore comprensibilmente rifiuta e Charlie persiste così nel suo cinico piano, decidendo di portare Raymond con sé fino a Los Angeles, solo per denaro. A quel punto Susanna, esasperata e al contempo disgustata dall'insensibilità del fidanzato, non vuole essere coinvolta nella faccenda e se ne va per la sua strada, piantandolo in asso.
I due fratelli proseguono così da soli il lungo viaggio per la California – oltre 2000 miglia – che compiono in auto perché Raymond ha paura di volare. Lungo il tragitto Charlie incomincia a conoscere il fratello: Raymond è dotato di un'estrema sensibilità, ma anche di una memoria e di una capacità di calcolo fuori dal comune. A causa del suo disturbo, inoltre, ha bisogno che la sua giornata sia scandita in modo rigidissimo: tutte le attività devono svolgersi in un modo prestabilito e ad orari inflessibili, quasi ogni aspetto della sua vita quotidiana obbedisce a regole precise e apparentemente inderogabili, dal menu dei pasti fino alla marca della sua biancheria intima.
Dapprima insofferente dinanzi a tali stravaganze, Charlie incomincia gradualmente ad affezionarsi al fratello e capisce fra l'altro che Raymond è il misterioso personaggio che gli cantava canzoncine da bambino, e che egli aveva sempre creduto un amico immaginario, chiamandolo Rain Man. Ricostruisce inoltre che, a un dato momento, i suoi genitori avevano deciso di chiudere Raymond in clinica per evitare che gli facesse del male accidentalmente, ma così facendo l'avevano anche privato di un fratello per tutti quegli anni.
Intanto, di passaggio a Las Vegas, Charlie escogita un modo per sfruttare a proprio vantaggio la straordinaria memoria di Raymond e saldare così i propri debiti: lo porta con sé al Caesars Palace per giocare al tavolo del blackjack. Grazie alla capacità del fratello di memorizzare le carte, Charlie vince più di 80.000 dollari, ma viene bandito a vita dal casinò, per il sospetto di imbroglio.
Rientrato infine a Los Angeles, Charlie riceve la visita del dott. Bruner, giunto fin lì insieme a un collega appositamente per valutare Raymond, ai fini del giudizio per l'assegnazione della tutela. Malgrado il lungo viaggio abbia nel frattempo favorito un legame autentico tra i due fratelli, il colloquio clinico non va come Charlie sperava ed egli non ottiene l'affidamento di Raymond, che dovrà perciò tornare a Wallbrook. Ormai sinceramente legato al fratello ritrovato, Charlie gli promette di tornare a visitarlo regolarmente.
Info
Titolo originale: Rain Man
Lingua originale: Inglese
Paese di produzione: Stati Uniti d'America
Anno: 1988
Durata: 133 min
Rapporto: 1,85:1
Genere: drammatico
Regia: Barry Levinson
Soggetto: Barry Morrow
Sceneggiatura: Ronald Bass, Barry Morrow
Produttore: Mark Johnson
Produttore esecutivo: Jon Peters, Peter Guber
Casa di produzione: United Artists, Guber-Peters Company, Star Partners II, Ltd.
Distribuzione in italiano: United International Pictures
Fotografia: John Seale
Montaggio: Stu Linder
Effetti speciali: Donald Myers
Musiche: Hans Zimmer
Scenografia: Ida Random, William A. Elliott, Linda DeScenna
Costumi: Bernie Pollack
Trucco: Rick Sharp, Ed Butterworth
Doppiaggio italiano: C.D.C.
Interpreti, personaggi e doppiatori
| Interprete | Personaggio | Doppiatore |
|---|---|---|
| Dustin Hoffman | RAYMOND BABBITT | FERRUCCIO AMENDOLA |
| Tom Cruise | CHARLIE BABBITT | ROBERTO CHEVALIER |
| Valeria Golino | SUSANNA | -- VALERIA GOLINO |
| Jerry Molen | DOTT. BRUNER | LUCIANO DE AMBROSIS |
| Jack Murdock | JOHN MOONEY | DANTE BIAGIONI |
| Michael D. Roberts | VERN | ENRICO GUTTUSO |
| Ralph Seymour | LENNY | VITTORIO STAGNI |
| Lucinda Jenney | IRIS | ISABELLA PASANISI |
| Bonnie Hunt | SALLY DIBBS | MARIA GRAZIA DOMINICI |
| Kim Robillard | DOTTORE | ALESSANDRO ROSSI |
| Ray Baker | SIG. KELSO | SERGIO DI STEFANO |