Quinto potere

L'anchorman Howard Beale, volto storico dell'emittente televisiva UBS entrato in crisi dopo la morte della moglie, apprende dall'amico e presidente della divisione notizie Max Schumacher che la dirigenza ha in mente di sostituirlo a causa del calo di ascolti. Il giorno dopo Beale annuncia in diretta che la settimana successiva si ucciderà durante il notiziario della sera, gettando nel panico i vertici dell'emittente televisiva. Licenziato all'istante, ottiene di poter chiudere la carriera dignitosamente e smentire il suo annuncio, ma una volta in diretta si lancia in nuovi sproloqui. L'incidente fa aumentare di colpo gli ascolti della rete, tanto che la giovane e cinica responsabile dei programmi Diana Christensen decide di sfruttare la situazione. Con l'appoggio dell'amministratore delegato Frank Hackett dà vita a un rivoluzionario giornale-spettacolo e Beale diventa il seguitissimo "pazzo profeta dell'etere". L'unico che non approva il massacro intellettuale dell'amico è Schumacher, che per questo perde il posto e nel contempo lascia la moglie per diventare l'amante di Diana.
Inizialmente le invettive di Beale entusiasmano il pubblico e sono accettate dai vertici dell'azienda che vedono aumentare il ritorno economico, ma quando iniziano a coinvolgere la UBS il presidente Arthur Jensen lo induce a propagandare la sottomissione al sistema. Dopo i toni apocalittici assunti dal programma e l'entusiasmo della dirigenza che aveva visto le sue sorti risollevate grazie agli alti indici d'ascolto, il programma subisce un lento declino. Ma lo stesso Jensen non è intenzionato a recedere dalla linea: Howard continuerà il suo show anche se gli ascolti continueranno a calare. Preoccupati per il loro futuro, Diana, Frank e gli altri dirigenti decidono che l'unica possibilità per salvare la UBS è la morte di Howard. Diana incarica dell'omicidio l'Esercito di Liberazione Ecumenico, con il quale aveva già stretto contatti per un violento docu-reality. Durante lo show, due killer sparano a Howard uccidendolo. La telecamera indugia sul corpo senza vita al centro dello studio mentre la voce fuori campo recita il commento finale: «Questa è la storia di Howard Beale, il primo caso conosciuto di un uomo che fu ucciso perché aveva un basso indice di ascolto».
Info
Titolo originale: Network
Lingua originale: inglese
Paese di produzione: Stati Uniti d'America
Anno: 1976
Durata: 121 min
Rapporto: 1,85:1
Genere: satirico, drammatico, commedia
Regia: Sidney Lumet
Sceneggiatura: Paddy Chayefsky
Produttore: Howard Gottfried
Casa di produzione: Metro-Goldwyn-Mayer
Distribuzione in italiano: United Artists
Fotografia: Owen Roizman
Montaggio: Alan Heim
Musiche: Elliot Lawrence
Scenografia: Philip Rosenberg
Costumi: Theoni V. Aldredge
Trucco: John Alese, Lee Harman
Doppiaggio italiano: CVD
Interpreti, personaggi e doppiatori
| Interprete | Personaggio | Doppiatore |
|---|---|---|
| Peter Finch | HOWARD BEALE | ALBERTO LIONELLO |
| Faye Dunaway | DIANA CHRISTENSEN | ADA MARIA SERRA ZANETTI |
| William Holden | MAX SCHUMACHER | MASSIMO FOSCHI |
| Robert Duvall | FRANK HACKETT | LUIGI VANNUCCHI |
| Wesley Addy | NELSON CHANEY | ROBERTO VILLA |
| Ned Beatty | ARTHUR JENSEN | GLAUCO MAURI |
| Beatrice Straight | LOUISE SCHUMACHER | ??? |
| Cindy Grover | CAROLINE SCHUMACHER | ??? |
| Jordan Charney | HARRY HUNTER | ??? |
| Lane Smith | ROBERT McDONOUGH | LUCIANO MELANI |
| Marlene Warfield | LAUREEN HOBBS | ??? |
| Arthur Burghardt | GRANDE AHMED KAHN | ??? |
| Lee Richardson | VOCE NARRANTE | RENATO TURI |