Quel pomeriggio di un giorno da cani

Quel pomeriggio di un giorno da cani

Tre rapinatori mettono in atto il loro piano: entrano in una banca poco prima dell'orario di chiusura e, al momento opportuno, bloccano il personale. Subito un imprevisto intralcia l'operazione: l'elemento più giovane della banda non se la sente e abbandona il colpo. Rimangono Sonny e Sal. Quando è il momento di vedere cosa c'è nella cassaforte, li attende una brutta sorpresa: sono rimasti infatti solo un migliaio di dollari. La cassiera conferma che poco prima è passato il furgone portavalori a ritirare l'incasso.

I due rapinatori prelevano tutto ciò che trovano sui banchi, ma al momento di uscire, la polizia è schierata fuori dall'edificio e li tiene sotto controllo. Sonny allora decide di prendere in ostaggio tutti i dipendenti ed avvia le trattative con le forze dell'ordine. La trattativa è personale: Sonny parla direttamente con una persona sola: Eugene Moretti, agente della polizia municipale. Sonny avverte Moretti che lui e il suo complice hanno degli ostaggi e che li uccideranno se qualcuno proverà a entrare nella banca. Moretti avvia il negoziato per il rilascio degli ostaggi, sotto il controllo dell'agente dell'FBI Sheldon.

Dopo poche ore Howard, l'agente di sicurezza della banca, ha un attacco di asma. Sonny lo libera quando Moretti chiede un ostaggio come segno di buona fede. Moretti convince Sonny a uscire dalla banca per fargli vedere come i poliziotti abbiano circondato la zona. Dopo qualche momento, Sonny urla improvvisamente "Attica!" (in riferimento alla rivolta della prigione di Attica) e la folla assiepata davanti all'edificio inizia a inneggiare per Sonny. Dopo aver concluso che una fuga è impossibile, Sonny chiede a Moretti un aereo che porti lui e Sal fuori dal paese.

Quando una squadra addestrata prova a entrare dalla porta sul retro, Sonny spara un colpo sventando l'attacco. Moretti prova a persuadere Sonny dicendogli che quell'unità tattica non era sotto il suo controllo. Sonny ha una moglie, Angela, e due figli, ma anche un compagno, Leon, con cui si è "sposato" l'anno prima. La polizia lo interroga e scopre che Leon desidera sottoporsi a un intervento di riassegnazione sessuale. Lo ha già detto a Sonny, che vorrebbe aiutarlo ma non ha i soldi necessari. Moretti intuisce che questo è il movente della tentata rapina. Cerca così di convincere Leon a parlare con Sonny, ma Leon rifiuta.

Quando è buio inoltrato le luci della banca vengono spente e Sonny esce di nuovo fuori e scopre che l'agente dell'FBI Sheldon ha preso il comando della situazione. Sheldon rifiuta a Sonny qualsiasi altro favore, ma quando il direttore della filiale Mulvaney ha un attacco diabetico, Sheldon accetta di far mandare un dottore dentro la banca. Mentre il dottore è all'interno, Sheldon convince Leon a parlare con Sonny al telefono. I due hanno una conversazione in cui si rivela che Leon è stato ricoverato all'ospedale psichiatrico di Bellevue a causa di un tentato suicidio. Alla fine della conversazione Leon chiede a Sonny di convincere la polizia che non è suo complice.

Il dottore chiede a Sonny di liberare Mulvaney: Sonny accetta, ma è lo stesso Mulvaney che rifiuta, affermando che vuole rimanere con i suoi dipendenti. L'FBI chiama di nuovo Sonny fuori dalla banca, poiché sua madre gli vuole parlare: la donna prova invano a convincere Sonny a consegnarsi, ma lui rifiuta. Ormai i giochi sono fatti: Sheldon segnala che un autobus arriverà entro dieci minuti per portarli al loro aereo. Prima di uscire dalla banca, Sonny detta il suo testamento a un'impiegata: donerà i soldi della sua assicurazione sulla vita in parte a Leon per l'operazione chirurgica e in parte alla moglie Angela e ai figli.

Quando l'autobus arriva, Sonny controlla che sull'automezzo non siano state nascoste armi. Constatato che il mezzo è sicuro, sceglie l'autista che li porterà all'aeroporto "John F. Kennedy". Sonny siede accanto all'autista, mentre Sal siede dietro. Arrivati al terminal dell'aeroporto, l'agente Sheldon si avvicina all'autobus e parla con Sonny. Mentre Sonny è rivolto verso di lui, l'autista apre un ripiano dov'è nascosta una pistola. Chiesto a Sal di puntare in alto la sua arma, l'agente Sheldon blocca il fucile di Sonny e l'autista spara alla testa a Sal, che muore sul colpo. Sonny viene arrestato e gli ostaggi sono liberati. Mentre lo portano via in manette, Sonny piange alla vista del corpo di Sal che viene portato via in barella.

Info

Titolo originale: Dog Day Afternoon
Lingua originale: inglese
Paese di produzione: Stati Uniti d'America
Anno: 1975
Durata: 125 min
Rapporto: 1,85:1
Genere: thriller, noir, giallo, drammatico
Regia: Sidney Lumet
Soggetto: dall'articolo su Life The Boys in the Bank di P. F. Kluge e Thomas Moore
Sceneggiatura: Frank Pierson
Produttore: Martin Bregman, Martin Elfand
Casa di produzione: Warner Bros., Artists Entertainment Complex
Fotografia: Victor J. Kemper
Montaggio: Dede Allen
Scenografia: Charles Bailey, Doug Higgins, Robert Drumheller
Costumi: Anna Hill Johnstone
Trucco: Reginald Tackley
Doppiaggio italiano: CVD

Interpreti, personaggi e doppiatori

InterpretePersonaggioDoppiatore
Al PacinoSONNY WORTZIKGIANCARLO GIANNINI
John CazaleSALRODOLFO TRAVERSA
Charles DurningSERG. EUGENE MORETTIALDO GIUFFRE'
James BroderickAG. FBI SHELDONLUCIANO MELANI
Beulah GarrickMARGARET???
Chris SarandonLEON SHERMEREDOARDO NEVOLA
Sully BoyarMULVANEYCORRADO GAIPA
Penelope AllenSYLVIAANGIOLINA QUINTERNO
Sandra KazanDEBORAH???
Lance HenriksenAG. MURPHYROMANO MALASPINA