Platoon

1967, Guerra del Vietnam. Chris Taylor, un giovane americano, parte volontario per la guerra del Vietnam per motivi ideologici: non trova infatti giusto che tocchi sempre ai ragazzi appartenenti alle classi disagiate e alle minoranze etniche rischiare la vita per la patria. Assegnato ad un plotone pittoresco per varietà di composizione e disumanizzato dall'esperienza brutale della guerra nella giungla, in breve tempo Chris viene iniziato alle esigenze di quella vita violenta, incluso l'uso della droga per difendersi dalla nostalgia ed esorcizzare la paura. Il giovane e inesperto tenente Wolfe comanda il reparto, ma i due veri leader sono il sergente maggiore Robert "Bob" Barnes, cinico e spietato, e il più umano sergente Elias K. Grodin, ormai in Vietnam da tre anni.
Durante una ricognizione nella giungla, Barnes scopre un villaggio e decide di aggredirne gli abitanti e distruggere le abitazioni, come ritorsione per l'uccisione di alcuni compagni di plotone da parte dei Viet Cong. Ritenendo che le persone del luogo diano rifugio e sostegno ai nemici, interroga in modo brutale il capovillaggio, uccidendone la moglie e minacciando di sparare alla figlia ancora bambina. La strage viene interrotta da Grodin, che aggredisce Barnes e gli promette un rapporto ai superiori sulle atrocità da lui commesse. Il plotone a questo punto si divide in due fazioni, tra chi si schiera con Barnes e chi invece sostiene Grodin. Colpito dagli orrori a cui ha assistito, Chris prova ammirazione per il coraggio e la rettitudine di Grodin, diventando suo amico.
Il plotone si rimette in marcia per un'azione contro un bunker dell'esercito Nord Vietnamita, sotto una pioggia torrenziale. Per un errore del tenente Wolfe, che invia al comando coordinate sbagliate via radio, il plotone viene falcidiato dall'artiglieria amica. Mentre Chris porta in salvo i feriti, Barnes si imbatte in Grodin isolato nella giungla e gli spara a sangue freddo, per evitare di essere condotto di fronte alla corte marziale a causa dei crimini di cui Grodin è stato testimone. Dall'alto dell'elicottero di soccorso, Chris e i compagni notano sconvolti che Grodin, miracolosamente sopravvissuto ai proiettili di Barnes, sta fuggendo, ferito e disperato: l'uomo è inseguito da numerosi Viet Cong e, colpito ripetutamente, muore. Dall'apprensione sul volto di Barnes, mentre osserva gli ultimi momenti di vita di Grodin, Chris intuisce che sia lui il responsabile della morte dell'amico.
La sera stessa, il ragazzo ha un duro scontro con Barnes, che in un impeto di collera e sotto effetto dell'alcool arriva quasi ad ucciderlo. Taylor comprende che nessuno può mettersi contro il crudele sergente, e che la morte di Grodin resterà probabilmente impunita.
In una successiva azione di guerra, Chris scampa ad un micidiale assalto dell'esercito Nord Vietnamita che annienta quasi completamente il suo plotone e al successivo bombardamento americano col napalm. Chris perde i sensi durante l'attacco dei caccia bombardieri statunitensi, e al risveglio si imbatte in Barnes che, ferito alle gambe, tenta con le poche forze che gli restano di mettersi in salvo. Chris lo uccide ignorando le sue richieste di aiuto, vendicando in questo modo Grodin e le vittime civili dello spietato sottufficiale.
A causa delle serie ferite riportate nello scontro, Taylor lascia il proprio reparto in elicottero per esser trasportato in ospedale ed il film si chiude con la sua ultima riflessione sulla guerra:
«Io ora credo, guardandomi indietro, che non abbiamo combattuto contro il nemico... abbiamo combattuto contro noi stessi. E il nemico era dentro di noi. Per me adesso la guerra è finita, ma sino alla fine dei miei giorni resterà sempre con me. Come sono sicuro che ci resterà Elias, che si è battuto contro Barnes per quello che Rhah ha chiamato: il possesso della mia anima. Qualche volta mi sono sentito come il figlio di quei due padri. Ma sia quel che sia... quelli che tra noi l'hanno scampata, hanno l'obbligo di ricominciare a costruire. Insegnare agli altri ciò che sappiamo e tentare con quel che rimane delle nostre vite di cercare la bontà e un significato in questa esistenza.»
Info
Paese di produzione: Stati Uniti d'America
Anno: 1986
Durata: 120 min
Rapporto: 1,85:1
Genere: guerra, storico, drammatico, azione
Regia: Oliver Stone
Soggetto: Oliver Stone
Sceneggiatura: Oliver Stone
Produttore: Arnold Kopelson
Produttore esecutivo: John Daly, Derek Gibson
Casa di produzione: Orion Pictures, Hemdale Film Corporation
Distribuzione in italiano: CDI
Fotografia: Robert Richardson
Montaggio: Claire Simpson
Effetti speciali: Yves De Bono
Musiche: Georges Delerue
Scenografia: Bruno Rubeo, Rodell Cruz, Sherman Williams
Costumi: Wynn Arenas
Trucco: Gordon J. Smith
Doppiaggio italiano: OMEGA
Interpreti, personaggi e doppiatori
| Interprete | Personaggio | Doppiatore |
|---|---|---|
| Tom Berenger | SERG. BARNES | DARIO PENNE |
| Willem Dafoe | SERG. ELIAS | LUIGI LA MONICA |
| Charlie Sheen | CHRIS TAYLOR | FRANCESCO PRANDO |
| Forest Whitaker | BIG HAROLD | SERGIO FIORENTINI |
| Francesco Quinn | RHAH | ANGELO NICOTRA |
| John C. McGinley | SERG. O'NEILL | MASSIMO MILAZZO |
| Richard Edson | SAL | ??? |
| Kevin Dillon | BUNNY | LORIS LODDI |
| Reggie Johnson | JUNIOR | PINO INSEGNO |
| Keith David | KING | GLAUCO ONORATO |
| Johnny Depp | LERNER | LUCA DAL FABBRO |
| David Neidorf | TEX | ??? |
| Mark Moses | TEN. WOLFE | TEO BELLIA |
| Chris Pedersen | CRAWFORD | CARLO MARINI |
| Tony Todd | SERG. WARREN | ??? |
| Corey Glover | WASHINGTON / FRANCIS | PINO AMMENDOLA |