Nightmare - dal profondo della notte

1981, Springwood (Ohio). Nel quartiere di Elm Street, l'adolescente Christina "Tina" Grey è vittima di un incubo terrificante: dispersa nei locali caldaia di una fabbrica abbandonata, tenta disperatamente di fuggire da un misterioso uomo terribilmente ustionato che, armato d'un guanto lercio munito di quattro coltelli affilati, vuole ucciderla; nell'istante in cui viene raggiunta, Tina si risveglia di soprassalto nel proprio letto, rinvenendo con orrore quattro squarci nella sua camicia da notte.
Il giorno successivo, Tina racconta l'accaduto all'amica Nancy Thompson, sua coetanea che vive con la madre Marge, una donna divorziata, depressa e alcolizzata, che, sebbene ammetta di aver fatto anche lei dei brutti sogni, finisce per minimizzare l'accaduto. Quando la madre e il suo compagno partono per una vacanza a Las Vegas, Tina, ancora scossa, convince Nancy e il suo ragazzo Glen Lantz a trascorrere la notte da a lei, scoprendo così di aver fatto tutti e tre lo stesso incubo. Nel corso della serata, ai tre si aggiunge anche Rod Lane, il ragazzo di Tina, che dopo aver fatto l'amore con lei le rivela inaspettatamente di aver avuto un incubo terribile per poi addormentarsi senza aggiungere altro.
Nel cuore della notte, strani eventi inquietano il sonno dei quattro adolescenti (es.: nella stanza dove dorme Nancy, il crocifisso si stacca più volte dalla parete e le mura) in particolare quelli di Tina che, svegliata da mostruosi sussurri provenienti dall'esterno della casa, si reca da sola in giardino, imbattendosi nuovamente nell'uomo dell'incubo che la afferra poco prima che possa rifugiarsi in casa. Le grida di Tina risvegliano Rod che assiste all'omicidio della sua fidanzata senza poter fare nulla: Tina, infatti, è ancora a letto ma si dimena tra grida strazianti mentre un aggressore immateriale la trascina in aria e delle ferite prodotte da lame invisibili le squarciano il corpo uccidendola. Rod, incapace di spiegarsi l'accaduto e consapevole che verrà ingiustamente accusato dell'omicidio, fugge dalla finestra, proprio quando Glen e Nancy irrompono nella camera e rinvengono il cadavere dell'amica in una pozza di sangue.
Terrorizzata Nancy chiama il padre, il tenente Donald Thompson, che impone ai suoi agenti di pedinare Nancy, certo che Rod, che ritiene l'assassino, la inseguirà e, infatti, il mattino seguente, Nancy viene avvicinata da Rod, il quale fa appena in tempo a professarsi innocente prima di venir arrestato.
Poco dopo, Nancy, recatasi a scuola, ha la una vivida allucinazione di Tina che, involta in un sacco per cadaveri insanguinato, le chiede di seguirla sino ai locali caldaia dell'edificio dove Nancy si imbatte nell'uomo dal volto ustionato. Capito di trovarsi in un incubo, Nancy, per svegliarsi, si scotta intenzionalmente il braccio contro una delle tubature roventi, risvegliandosi bruscamente in classe e appurando di non aver mai lasciato il suo banco ma di avere una bruciatura sul braccio. Questo, e l'aver sentito Rod dire che credeva di star avendo un altro dei suoi incubi quando Tina veniva uccisa, convincono Nancy dell'innocenza di Rod. Quando poi, quella stessa sera, mentre si addormenta accidentalmente nella vasca da bagno, l'oscura presenza la trascina sottacqua fin quasi ad annegarla, Nancy decide di rimanere sveglia usando caffeina e dei farmaci stimolanti, non prima, però, di aver tentato, un'ultima volta, di scoprire chi è il mostro dei suoi incubi. È così che, incaricato Glen, che abita di fronte a lei, di svegliarla qualora sia necessario, si addormenta per andare alla ricerca del suo anonimo aggressore e così, vagando in un'onirica Elm Street, giunge al dipartimento di polizia dove, nella cella di Rod, incontra l'assassino. Mentre l'essere la rincorre sino all'ingresso della sua abitazione decomponendo le scale sotto i suoi piedi per prenderla, Nancy, dopo aver invocato inutilmente l'aiuto di Glen che si è addormentato, riesce a rintanarsi nella sua stanza dove, però, viene aggredita dal mostro, affiorato attraverso lo specchio; a interrompere il sogno, e quindi la violenta lotta, ci pensa il suono della sveglia, che risveglia la ragazza riportandola nel mondo reale.
Capito che Rod sarà la prossima vittima del mostro, Nancy e Glen si recano di corsa al dipartimento di polizia ma è troppo tardi, giacché il giovane è appena morto nella sua cella a causa di una presunta impiccagione con un lenzuolo. Il decesso sarà archiviato come suicidio.
Quando poi Nancy fornisce ai genitori una descrizione accurata del vero killer - un uomo dal viso ustionato con un sudicio cappello marrone, un maglione a strisce rosse e verdi e un guanto munito di quattro artigli affilati - i due rimangono stranamente colpiti, al punto che Marge decide di condurla in una clinica psichiatrica dove Nancy viene sedata dai medici: Nancy, a causa dell'ennesimo incubo, subisce un'alterazione dei valori mentali così viene soccorsa dai medici e da sua madre e, risvegliatasi, ha quattro profonde ferite al braccio sinistro, ciocche di capelli scolorite dal terrore e un cappello impolverato stretto tra le mani - l'ha strappato dalla testa del suo aggressore.
Sebbene vede essa stessa l'oggetto, Marge, fieramente fronteggiata dalla figlia in cerca della verità, rivela che il proprietario di quel cappello non può essere in alcun modo il responsabile degli omicidi, essendo egli già morto da 15 anni: Freddy Krueger era un infanticida che viveva nel quartiere ma che, sebbene condannato, venne liberato a causa di vizio di forma - un giudice non aveva firmato la condanna - e così i genitori della città (tra cui i genitori di Nancy, Rod, Glen e Tina) lo trovarono e bruciarono vivo nelle caldaie abbandonate dove era solito portare i bambini. Nancy coglie a questo punto l'intento di Freddy, ossia vendicarsi di chi lo uccise assassinandone, attraverso i loro incubi, i figli sopravvissuti.
Mentre Marge, terrorizzata, decide di fare ingabbiare le finestre della casa, Nancy, dopo aver telefonato a Glen per avvertirlo del pericolo e ammonirlo di non addormentarsi, cerca di attirare Krueger fuori dal suo sogno e ucciderlo ma, dato che Glen, non credendo alle parole di Nancy, si addormenta, Freddy ignora Nancy e si dirige a uccidere brutalmente il suo ragazzo allo scoccare della mezzanotte.
È così che Nancy, decisa a catturare da sola il killer, innescate delle trappole anti-uomo in tutta la casa e nelle caldaie del sottoscala, si addormenta e s'imbatte in Freddy Krueger, avvinghiandosi a lui proprio poco prima di svegliarsi e riuscendo, così, a trarlo fuori con sé dal suo incubo. Inseguendo la ragazza nella realtà, Freddy incappa nelle trappole innestate da Nancy, che riesce a dargli fuoco in cantina, allertando con le proprie grida il padre, ancora appostato intorno all'abitazione di Glen. Donald sfonda la porta e, sebbene la cantina sia in fiamme, le tracce infuocate dell'assassino conducono al piano superiore, dove giace il corpo carbonizzato di Marge che viene assorbito, insieme al suo carnefice, dal letto. Nancy, resasi allora conto di non essersi davvero svegliata e che è proprio la paura delle sue stesse vittime a fornire a Freddy l'energia necessaria per uccidere, volta le spalle a Freddy sottraendogli con la propria apatia ogni briciolo di vitalità; è così che Freddy, riemergendo dal letto ardente di Marge, si smaterializza nel tentativo di ucciderla.
Nancy, vittoriosa, esce dalla stanza della madre ritrovandosi sotto il portico della sua casa: è una mattinata serena, le ferite sul suo braccio sono scomparse, Marge è accanto a lei, in perfetta salute, e i suoi amici, Tina, Glen e Rod, sono lì fuori ad aspettarla per andare a scuola in auto tutti insieme. Nancy si convince così che tutto sia tornato alla normalità, ma una volta salita a bordo dell'auto, le portiere, i finestrini e il tettuccio della vettura - stranamente guarnita da strisce rosse e verdi - si serrano e l'auto parte da sola poi, mentre Nancy, che capisce di trovarsi ancora in un incubo, grida disperata e sul marciapiede, tre bambine vestite di bianco saltano la corda, cantando la filastrocca dell'uomo nero, Marge viene afferrata e trascinata in casa dalla mano guantata di artigli di Freddy Krueger.
Info
Paese di produzione: Stati Uniti d'America
Anno: 1984
Durata: 91 min
Rapporto: 1,85:1
Genere: orrore, fantastico, thriller
Regia: Wes Craven
Soggetto: Wes Craven
Sceneggiatura: Wes Craven
Produttore: Robert Shaye
Produttore esecutivo: Stanley Dudelson, Joseph Wolf
Casa di produzione: New Line Cinema, Media Home Entertainment, Smart Egg Pictures
Distribuzione in italiano: Artisti Associati
Fotografia: Jacques Haitkin
Montaggio: Rick Shaine
Effetti speciali: Jim Doyle
Musiche: Charles Bernstein
Scenografia: Gregg Fonseca, Anne H. Ahrens
Costumi: Dana Lyman
Trucco: Kathy Logan e David B. Miller
Doppiaggio italiano:
Interpreti, personaggi e doppiatori
| Interprete | Personaggio | Doppiatore |
|---|---|---|
| Robert Englund | FREDDY KRUEGER | WLADIMIRO GRANA |
| John Saxon | TEN. DONALD THOMPSON | RINO BOLOGNESI |
| Ronee Blakley | MARGE THOMPSON | ANGIOLA BAGGI |
| Heather Langenkamp | NANCY THOMPSON | LAURA BOCCANERA |
| Amanda Wyss | TINA GREY | SILVIA PEPITONI |
| Nick Corri | ROD LANE | ORESTE BALDINI |
| Johnny Depp | GLEN LANTZ | FABIO BOCCANERA |
| Charles Fleischer | DOTT. KING | EUGENIO MARINELLI |
| Joe Unger | SERG. GARCIA | PIERO TIBERI |
| Ed Call | SIG. LANTZ | ANGELO NICOTRA |
| Sandy Lipton | SIG.RA LANTZ | LILIANA JOVINO |
| Lin Shaye | PROFESSORESSA | ALBA CARDILLI |
| John Richard Petersen | JOHN, il ragazzo che legge Shakespeare in classe | FRANCESCO PRANDO |