La storia infinita

Bastian è un bambino sognatore, timido e introverso che vive con il padre vedovo e risente della morte della madre; una mattina, il padre lo invita a tenere un comportamento consono alla sua età, facendogli presente che la realtà va affrontata e la morte della madre non deve essere una scusa per non fare il proprio dovere. Bastian è anche vittima di bullismo scolastico perché subisce continuamente abusi da tre suoi compagni di scuola. Un giorno, fuggendo da loro, si nasconde in una libreria antiquaria, dove incontra il proprietario, il signor Coreander, che non ha simpatia per i ragazzi, ma cambia idea su Bastian quando questi gli confessa il suo amore per la lettura. Il signore lo avverte del pericolo di un racconto fantasy intitolato La storia infinita, che stava leggendo prima del suo arrivo. Tuttavia Bastian non resiste alla tentazione e approfitta di un attimo di distrazione di Coreander per prendere il libro, lasciandogli un biglietto con la promessa di restituirlo più tardi. Arrivato a scuola in ritardo e trovando i suoi compagni nel bel mezzo di un compito in classe, decide allora di nascondersi nella soffitta della scuola, dove, impaziente, inizia a leggere il libro.
La storia è ambientata nel regno di Fantàsia, che è minacciato dal Nulla, un'oscura entità simile ad un terremoto che ne sta distruggendo le terre. L'unica speranza di salvezza è riposta nella sovrana del regno, che vive dove i sudditi, tra cui Mordiroccia, un enorme masso umanoide che si ciba di rocce, e i suoi nuovi amici, due bizzarri maghetti, si recano disperati. Ma qui la popolazione, composta da stravaganti esseri immaginari, riceve una brutta notizia: l'Imperatrice è terribilmente malata. A farsi avanti è il giovane e affascinante Atreyu, a cui dopo l'iniziale scetticismo viene affidato il simbolo dell'Imperatrice denominato "l'Auryn", vale a dire un medaglione a forma di serpenti intrecciati.
Atreyu parte in groppa al suo cavallo Artax, ma è braccato dal malvagio Gmork, un Lupo nero enorme, manifestazione del Nulla, che lo insegue tentando d'impedirgli di compiere la sua missione. Giunto alle Paludi della tristezza Artax muore venendo inghiottito da una delle sabbie mobili della palude. Disperato per il decesso del suo cavallo, Atreyu vaga alla ricerca di Morla l'essere millenario, una gigantesca tartaruga il cui guscio è denominato appunto "monte guscio", completo di alberi, che lo indirizza alla volta dell'Oracolo del Sud. Gli dice però che è troppo lontano (circa diecimila miglia) e che non ha nessuna speranza di raggiungerlo. Atreyu, stanco e sconsolato, sta per venire inghiottito dalla palude ed essere raggiunto da Gmork, quando viene tratto in salvo da un gigantesco drago bianco.
Si risveglia tra le zampe del simpatico "FortunaDrago" Falkor e viene accolto dalle amorevoli cure degli gnomi coniugi Engywook e Urgl. Scopre poi che Falkor l'ha portato in prossimità dell'Oracolo, ma per giungere al suo cospetto deve prima superare alcune prove. La prima è la porta delle Sfingi, il cui sguardo incenerisce gli eroi dal cuore non abbastanza puro. La seconda porta è lo specchio dell'anima: qui Atreyu vede riflesso un ragazzino intento a leggere un libro. Bastian si accorge con stupore e spavento di essere parte della storia che sta leggendo. L'Oracolo infine rivela ad Atreyu che l'unico modo di salvare l'Imperatrice e distruggere il Nulla è di trovare un nuovo nome per lei, e che solo un terrestre credente e sognatore può farlo.
Intanto il Nulla avanza travolgendo ogni cosa: l'Oracolo stesso viene distrutto e anche Atreyu e Falkor ne vengono travolti. L'eroe cade dalla groppa del drago e perde il medaglione. Si ritrova solo e sulle rovine di una strana città, sui cui muri riconosce una serie di affreschi che ritraggono le sue stesse avventure. Lì incontra Gmork, che gli rivela che Fantàsia non ha confini perché è fatta dei sogni degli esseri umani, e che il Nulla è la dimostrazione che gli umani non sognano più. Tuttavia Gmork rivela di essere un servitore di "coloro" che stanno al di là del Nulla e che con esso, in tal modo, potranno infine controllare chi non crede più in niente. Gmork era stato inviato per cercare l'emissario dell'Imperatrice Bambina e ucciderlo, in quanto egli era la sola speranza di fermare il Nulla, ma fallendo. Egli non sa che quell'emissario era Atreyu, il quale rivela quindi la sua identità e sfida il mostro che per reazione tenta di assalirlo. Ma Atreyu riesce a prevalere e, seppur ferito, si ricongiunge con Falkor un attimo prima di venire portato via dal Nulla.
Quando si risveglia in groppa a Falkor, Atreyu ha una brutta sorpresa: dove prima c'era il regno di Fantàsia ora c'è lo spazio aperto, il Nulla si è portato via tutto. Disperato, il giovane guerriero chiede aiuto all'Auryn (che Falkor aveva ritrovato) e giunge grazie ad esso alla Torre d'Avorio, unica costruzione rimasta in piedi, per ammettere davanti all'Imperatrice di aver fallito la missione. Ma la sovrana sembra al contrario felice e rivela ad Atreyu che egli ha adempiuto al suo compito, perché il giovane terrestre, che ha seguito tutte le avventure di Atreyu nel libro, è in realtà lì con loro: Bastian, senza rendersene conto, da quando ha cominciato a leggere il libro è diventato il protagonista della storia insieme ad Atreyu e adesso solo lui può salvare l'Imperatrice e Fantàsia dandole un nuovo nome. Il Nulla però, accortosi di ciò, tenta di eliminare Bastian, provocando una tempesta nel mondo reale per distruggere la soffitta in cui il bambino si trova, con l'intento di arrivare nel mondo reale per distruggerlo. Bastian, inizialmente incredulo, non accetta che tutto sia vero, ricordando ancora le ramanzine del padre che gli ha insegnato a smettere di fantasticare e il Nulla avanza attaccando la Torre d'Avorio e uccidendo Atreyu. Il Nulla sta per uccidere l'Imperatrice e quando quest'ultima chiama per nome Bastian implorandolo in lacrime di credere ai suoi sogni e di salvarla, il ragazzo, realizzato di avere in mano il destino di Fantàsia, trova il coraggio di credere di nuovo e urla contro la tempesta del Nulla il nome della madre. In tal modo il Nulla viene distrutto e l'Imperatrice rimane in vita.
Bastian si ritrova insieme all'Imperatrice in un luogo buio, dove l'unica fonte di luce è un piccolo granello di sabbia che è tutto ciò che resta del vasto regno di Fantàsia. L'Imperatrice chiede a Bastian di ricreare quel mondo attraverso i suoi desideri e i suoi sogni. Il primo desiderio di Bastian è quello di cavalcare Falkor, iniziando a riportare così in vita il mondo di Fantásia (compresi Mordiroccia, i suoi amici maghetti, Atreyu e Artax) e in groppa al quale tornerà nel mondo reale mettendo in fuga i bulli che lo avevano perseguitato all'inizio. Bastian infine ritorna a casa, con la consapevolezza che ogni suo sogno gli permetterà di dare vita a molte altre avventure, prima di ritornare alla realtà.
Info
Titolo originale: The NeverEnding Story
Lingua originale: inglese
Paese di produzione: Germania Ovest, Stati Uniti d'America
Anno: 1984
Durata: 94 min
Rapporto: 2,35:1
Genere: fantastico, avventura, drammatico
Regia: Wolfgang Petersen
Soggetto: dal romanzo di Michael Ende
Sceneggiatura. Wolfgang Petersen, Herman Weigel
Produttore: Bernd Eichinger, Dieter Geissler, Bernd Schaefer
Produttore esecutivo. Mark Damon, John W. Hyde
Casa di produzione: Neue Constantin Film, Bavaria Film, Producers Sales Organization
Distribuzione in italiano. Medusa Distribuzione
Fotografia: Jost Vacano
Montaggio: Jane Seitz
Effetti speciali: Phil Knowles, Brian Johnson
Musiche: Versione tedesca: Klaus Doldinger, Versione americana: Giorgio Moroder
Scenografia: Johann Kott, Herbert Strabel, Götz Weidner, Rolf Zehetbauer
Costumi: Count Ul De Rico, Diemut Remy
Trucco: Colin Arthur
Doppiaggio italiano: S.A.S. Società Attori Sincronizzatori
Interpreti, personaggi e doppiatori
| Interprete | Personaggio | Doppiatore |
|---|---|---|
| Barret Oliver | BASTIAN BUX | ILARIA STAGNI |
| Noah Hathaway | ATREYU | GIORGIO BORGHETTI |
| Patricia Hayes | URGL | ELENA MAGOIA |
| Gerald McRaney | BARNEY BUX, padre di Bastian | EMILIO CAPPUCCIO |
| Tami Stronach | IMPERATRICE DI FANTASIA | GEORGIA LEPORE |
| Moses Gunn | CAIRON | ANDREA BOSIC |
| Sydney Bromley | ENGYWOOK | MARCELLO MANDO' |
| Thomas Hill | CARL CONRAD COREANDER | CARLO HINTERMANN |
| Tilo Prückner | MAGHETTO | LEO GULLOTTA |
| Deep Roy | PADRONE DELLA LUMACA DA CORSA | PAOLO LOMBARDI |
| Alan Oppenheimer | FALKOR il drago volante (voce) | GIANPAOLO SACCAROLA |
| Alan Oppenheimer | GMORK il lupo (voce) | CARLO VALLI |
| Alan Oppenheimer | MORDI ROCCIA (voce) | GIORGIO GUSSO |
| Robert Easton | MORLA (voce) | ??? |
| Alan Oppenheimer | VOCE DELL'EPILOGO | MICHELE KALAMERA |