Il ritorno dello Jedi

Circa un anno dopo la cattura di uno dei comandanti dell'Alleanza Ribelle, Ian Solo, la principessa Leila Organa con Luke Skywalker (che ha ormai quasi concluso il suo apprendistato come Cavaliere Jedi), Chewbecca, Lando Calrissian, C1-P8 e D-3BO si recano sul pianeta Tatooine per salvare Ian, tenuto prigioniero in una lastra di grafite dal potente e malvagio criminale Jabba the Hutt nel suo palazzo.
I primi a entrare nell'edificio sono D-3BO e C1-P8, che informano Jabba che Luke ha intenzione di venire per contrattare il rilascio di Ian (che il gangster però non intende affatto concedere), e vengono dati in regalo al gangster da Luke, quale "segno di buona volontà". Poco dopo Leila, travestita da cacciatore di taglie sotto il nome Boushh, si reca nel palazzo con la scusa di consegnare Chewbecca a Jabba. Durante la notte, sgancia dalla parete della sala del trono del malvivente il blocco di grafite e libera il suo amato Ian. Jabba sorprende i due amanti, fa imprigionare Ian insieme a Chewbecca e aggiunge Leila al suo harem di schiave.
Il giorno seguente Luke viene a parlamentare con Jabba, che però tenta di darlo in pasto al terrificante rancor che abita nelle grotte sotto al palazzo. Luke riesce, con uno stratagemma, a uccidere il mostro e Jabba, infuriato, fa allora portare nel deserto i prigionieri per farli divorare dal Sarlacc, una creatura delle sabbie che si dice impieghi migliaia di anni per digerire le sue vittime. Luke tuttavia, avendo previsto questa possibilità, ha approntato un piano d'emergenza; C1 infatti custodisce dentro di sé la nuova spada laser dell'aspirante Jedi, mentre il loro amico Lando Calrissian si è infiltrato tra gli scagnozzi di Jabba. Quando sta per essere gettato nel pozzo del Sarlacc, Luke si libera prendendo al volo la spada e insieme a Lando libera Ian e Chewbecca sconfigge gli uomini dell'Hutt. Mentre Luke sale sul galeone a vela di Jabba per salvare Leila, il cacciatore di taglie Boba Fett tenta di fermare i prigionieri, ma Ian, con un colpo casuale (è infatti ancora cieco per via del congelamento nella grafite), colpisce il suo jet pack, facendolo precipitare nelle fauci del Sarlacc. Approfittando della confusione, Leila usa la catena con cui Jabba la lega a sé per strangolarlo a morte, per poi fuggire insieme ai suoi amici prima che il galeone a vela salti in aria.
Mentre i suoi compagni partono alla volta della base delle truppe ribelli, Luke si reca sul pianeta Dagobah per concludere i suoi studi sotto la guida del Maestro Jedi Yoda. Questi però è giunto quasi alla fine della sua esistenza (ha la veneranda età di 900 anni) e poco dopo avere informato Luke di avergli trasmesso tutte le fondamentali conoscenze Jedi, muore. Un Luke addolorato e scoraggiato incontra subito dopo lo spirito del suo primo maestro Obi-Wan Kenobi, il quale gli rivela il segreto sulla famiglia Skywalker cui Yoda accennava: egli non è il solo figlio dello Jedi rinnegato Anakin Skywalker, ovvero il Signore Oscuro dei Sith Dart Fener, ma ha una sorella gemella, che altri non è che Leila. Obi-Wan lo informa anche che non potrà sfuggire a un nuovo duello con il padre e che deve fare attenzione ai suoi sentimenti verso Leila, nobili ma anche sfruttabili dall'Imperatore.
Luke, lasciato Dagobah, partecipa insieme ai suoi compagni a una riunione dell'Alleanza Ribelle, durante la quale la senatrice Mon Mothma e l'ammiraglio Ackbar rivelano di avere scoperto che l'Impero ha iniziato la costruzione di una seconda Morte Nera, ancora più potente della prima che, se completata, assicurerebbe all'esercito imperiale la vittoria sulla Ribellione. Perché la flotta ribelle possa distruggere la stazione occorre però disattivarne lo scudo spaziale di protezione, la cui fonte d'energia si trova sulla luna boscosa di Endor (nel film indicato spesso come "pianeta rifugio").
L'attacco al generatore di energia dello scudo viene condotto da un commando guidato da Ian e comprendente anche Luke e Leila. Appena giunti sulla luna boscosa, che si rivelerà abitata dai pacifici ewok, i soldati ribelli si scontrano con alcune truppe imperiali, che Luke e Leila inseguono a bordo di alcuni speeder rubati. Durante lo scontro Leila cade dal veicolo e viene catturata da un guerriero ewok, che insieme ad alcuni suoi compagni intercetta l'intero commando. Gli ewok tuttavia scambiano 3BO per una loro divinità e ben presto accettano di collaborare con l'Alleanza Ribelle. Quella sera stessa Luke rivela a Leila di essere suo fratello e che entrambi sono figli di Dart Fener.
Il giorno seguente Luke si consegna a Fener, il quale gli rivela che dentro di sé c'è del pentimento per quello che ha commesso ma, nonostante ciò, il Signore Oscuro dei Sith conduce il figlio a bordo della Morte Nera, per consentire all'Imperatore, suo spietato maestro, di convertire il ragazzo al Lato Oscuro della Forza. Mentre la flotta ribelle guidata dall'ammiraglio Ackbar e da Lando (per l'occasione alla guida del Millennium Falcon, sua ex nave) attacca la Morte Nera e i soldati di Solo assaltano il generatore energetico, facendo scoppiare la battaglia finale su Endor, l'Imperatore tenta di evocare in Luke rabbia sufficiente da portarlo nel Lato Oscuro, rivelandogli che in realtà le armi della Morte Nera sono già operative e che il generatore è protetto da una grossa squadra di truppe scelte. È stato infatti lo stesso Imperatore a permettere che la Ribellione scoprisse le informazioni sulla nuova Morte Nera, in modo che l'attacco dei ribelli si trasformasse in una trappola letale per questi ultimi. La battaglia difatti inizia molto presto a volgere al peggio per l'Alleanza, duramente attaccata nello spazio e in inferiorità numerica sulla luna boscosa. L'Imperatore riesce a indurre Luke ad assalirlo con la spada laser, facendogli ingaggiare un duello mortale con Fener. Luke tiene testa al padre, riuscendo a scalciarlo dalla scalinata del trono dell'Imperatore. Luke dice di non volere combattere ma Fener lo attacca comunque. Il ragazzo salta su una passerella ribadendo di avvertire il bene che è in suo padre ma Fener lo avverte di non sottovalutare il potere del Lato Oscuro della Forza e lancia la spada, dividendo in due la passerella. Luke si nasconde sotto la piattaforma del trono. Fener, mentre lo cerca, legge nella mente del figlio e, dopo avere scoperto che Leila è sua figlia, medita di convertirla al Lato Oscuro, qualora Luke non decidesse di unirsi ai Sith. Furioso, Luke aggredisce il padre, costringendolo a indietreggiare fino alla passerella che porta all'ascensore. I colpi di spada di Luke mettono in difficoltà Fener, che infine si accascia sul corrimano della passerella. Luke alla fine ha la meglio e riesce a mozzargli la mano destra. Allora l'imperatore incita Luke a uccidere Fener e a prendere il suo posto. Prima di dargli il colpo di grazia Luke vede le braccia robotiche di suo padre e riprende il controllo di sé e smette di combattere, proprio mentre i soldati ribelli, aiutati dagli ewok, distruggono il generatore lasciando la Morte Nera parzialmente indifesa.
Luke dichiara di non volere cedere alle lusinghe del Lato Oscuro, frustrando i piani dell'Imperatore che decide quindi di ucciderlo colpendolo con i fulmini di Forza. L'agonia di Luke, però, non lascia indifferente Dart Fener il quale, vedendo il figlio soffrire, prova grande dispiacere per ciò che è stato e, con un ultimo sforzo, riesce a salvare Luke uccidendo l'Imperatore gettandolo nel pozzo del reattore principale. Anakin Skywalker, ormai ritornato al Lato Chiaro, è stato mortalmente ferito, avendo subito le scariche destinate al figlio che hanno danneggiato il supporto vitale inserito nella sua armatura. Luke vuole fuggire con il padre, ma Fener/Anakin Skywalker, ormai allo stremo e impossibilitato a muoversi, chiede al figlio di togliergli la maschera per poterlo vedere un'ultima volta con i suoi veri occhi, morendo poco dopo tra le sue braccia, mentre la stazione orbitante è sotto l'attacco di Lando e del capitano Wedge Antilles. Lando e Antilles riescono nel loro intento, distruggendo il reattore principale della stazione e riuscendo a fuggire in tempo dalla struttura. La seconda Morte Nera esplode nel cielo illuminandolo per qualche minuto. Anche Luke, fuggito con un'astronave imperiale pochi attimi prima dell'esplosione, si ricongiunge con i suoi compagni, poco dopo che Leila ha rivelato a Ian di essere la sorella dello Jedi.
Mentre le truppe ribelli festeggiano la loro definitiva vittoria sull'Impero a Endor, come nel resto della galassia, Luke brucia il corpo di Anakin, che si trasforma in un fantasma di Forza e si riunisce con gli spiriti di Obi-Wan Kenobi e di Yoda nella scena finale.
Info
Titolo originale: Return of the Jedi
Lingua originale: inglese
Paese di produzione: Stati Uniti d'America
Anno: 1983
Durata: 132 min (versione originale) - 135 min (edizione speciale)
Rapporto: 2,35:1
Genere: fantascienza, avventura, azione, fantastico
Regia: Richard Marquand
Soggetto: George Lucas
Sceneggiatura: George Lucas, Lawrence Kasdan
Produttore: Howard Kazanjian, Rick McCallum (edizione speciale)
Produttore esecutivo: George Lucas
Casa di produzione: Lucasfilm
Distribuzione in italiano: 20th Century Fox
Fotografia: Alan Hume
Montaggio: Marcia Lucas, Duwayne Dunham, Sean Barton, George Lucas (non accreditato), T.M. Christopher (Edizione Speciale)
Effetti speciali: Industrial Light & Magic
Musiche: John Williams
Scenografia: Norman Reynolds, Fred Hole, James Schoppe, Michael Ford, Harry Lange
Costumi: Aggie Guerard Rodgers, Nilo Rodis-Jamero
Trucco: Stuart Freeborn, Phil Tippett, Nick Dudman
Doppiaggio italiano: CVD
Interpreti, personaggi e doppiatori
| Interprete | Personaggio | Doppiatore |
|---|---|---|
| Mark Hamill | LUKE SKYWALKER | CLAUDIO CAPONE |
| Harrison Ford | IAN SOLO (HAN SOLO) | STEFANO SATTA-FLORES |
| Carrie Fisher | LEILA ORGANA (LEIA ORGANA) | OTTAVIA PICCOLO |
| Billy Dee Williams | LANDO CALRISSIAN | ORESTE RIZZINI |
| David Prowse James Earl Jones (voce) | LORD DART FENER (DARTH VADER) | MASSIMO FOSCHI |
| Sebastian Shaw | ANAKIN SKYWALKER (Lord Dart Fener, senza la maschera) | MARCELLO TUSCO |
| Anthony Daniels | D-3BO (C-3PO) | RODOLFO TRAVERSA |
| Ian McDiarmid | IMPERATORE PALPATINE | ALVISE BATTAIN |
| Frank Oz | YODA | SILVIO SPACCESI |
| Alec Guinness | OBI-WAN KENOBI | CORRADO GAIPA |
| Kenny Baker | C1-P8 (R2-D2) | ??? |
| Peter Mayhew | CHEWBECCA (CHEWBACCA) | ??? |
| Tim Rose Eric Bauersfeld (voce) | AMM. ACKBAR | FRANCESCO DI FEDERICO |
| Michael Pennington | COM. (MOFF) JERJERROD | ??? |
| Kenneth Colley | AMM. FIRMUS PIETT | PIETRO BIONDI |
| Dermot Crowley | GEN. MADINE | ??? |
| Warwick Davis Denny Delk (voce) | WICKET W. WARRICK | -- (originale) |
| Jeremy Bulloch | BOBA FETT | ??? |
| Denis Lawson | WEDGE ANTILLES (CAPO ROSSO) | ??? |
| Jasper Jacob | CAP. YORR, pilota ST321 | MARIO CORDOVA |
| Larry Ward | JABBA THE HUTT (voce) | -- (originale) |
| Michael Carter Eric Bauersfeld (voce) | BIB FORTUNA | -- (originale) |
| Mark Dodson | SALACIOUS CRUMB (voce) | -- (originale) |