Il ragazzo di campagna

Artemio è un contadino che vive in un borgo della campagna lombarda, animato principalmente da anziani, dove l'unico svago è rappresentato dal passaggio del treno. Abita con l'anziana madre Giovanna, la quale avrebbe il desiderio di vederlo sposato con Maria Rosa, l'unica ragazza del paese, che peraltro è da tempo innamorata di lui. Artemio però non ricambia questi sentimenti e, nel giorno del suo quarantesimo compleanno, si rende improvvisamente conto di non aver mai vissuto una vita al di fuori delle campagne in cui è nato e cresciuto e, soprattutto, di non voler continuare a fare il contadino per il resto dei suoi giorni. Decide quindi di tentare la fortuna partendo per Milano.
Artemio, non conoscendo la città e non sapendo dove alloggiare, una volta arrivato chiede aiuto a suo cugino Severino, da tempo trasferitosi, il quale gli offre ospitalità e lavoro; il ragazzo accetta, ma non sospetta che Severino è in realtà un ladro che entra ed esce di prigione e che, a sua insaputa, lo coinvolge immediatamente in alcuni scippi. Una volta resosene conto, Artemio abbandona il cugino e, per onestà, decide di restituire la borsa rubata nell'ultimo scippo alla sua legittima proprietaria, Angela, una giovane ragazza in carriera.
Tra i due nasce in breve un rapporto di amicizia, tanto che Angela lo aiuta a trovarsi una sistemazione: un piccolo, tecnologico e asettico appartamento in un lussuoso residence. A questo punto l'uomo si dedica alla ricerca di un impiego: tenta di fare l'assicuratore, il metronotte, l'attore negli spot pubblicitari e addirittura l'accompagnatore per non vedenti, ma sempre senza successo. Alla fine si ritrova inesorabilmente senza un'occupazione e senza soldi. Nel frattempo si accorge di essersi innamorato di Angela, tanto da arrivare a proporle di sposarlo dopo una notte passata insieme, ma lei rifiuta motivando ciò con l'essere una donna moderna, concentrata sulla sua carriera e non interessata a costruirsi una famiglia.
Disperato per il rifiuto, Artemio tenta il suicidio gettandosi in un naviglio, ma viene salvato da un ricco e losco uomo che gli propone di lavorare per lui, spacciando marijuana ai ragazzi all'uscita delle scuole. Artemio rifiuta indignato e, ormai stanco della vita a Milano, comincia a inveire contro la città e i suoi abitanti. Fermato per questo dalla polizia, viene espulso e rimandato al suo paese, dove ricomincia la vita di contadino. Un giorno, qui riceve inaspettatamente la visita di Angela, la quale, con l'occasione d'informarlo circa un suo colloquio di lavoro superato, stavolta si dimostra disponibile verso la sua vecchia proposta di nozze; tuttavia Artemio, ormai conscio della poca affidabilità di Angela e di preferire i valori e la quiete della campagna, decide di trascorrere la sua vita insieme a Maria Rosa, divenuta ormai una bella ragazza, che lo ha amato fin dal principio per quello che è.
Info
Paese di produzione: Italia
Anno: 1984
Durata: 92 min
Rapporto: 1,85:1
Genere: commedia
Regia: Castellano e Pipolo
Soggetto: Castellano e Pipolo
Sceneggiatura: Castellano e Pipolo
Produttore: Achille Manzotti
Casa di produzione: Faso Film
Distribuzione in italiano: Titanus
Fotografia: Danilo Desideri
Montaggio: Antonio Siciliano
Effetti speciali: Antonio e Giovanni Corridori
Musiche: Detto Mariano
Scenografia: Bruno Amalfitano
Doppiaggio italiano: S.A.S. Società Attori Sincronizzatori
Interpreti, personaggi e doppiatori
| Interprete | Personaggio | Doppiatore |
|---|---|---|
| Renato Pozzetto | ARTEMIO | -- RENATO POZZETTO |
| Donna Osterbuhr | ANGELA CORSI | CLAUDIA BALBONI |
| Clara Colosimo | SIG.RA GIOVANNA | LIU' BOSISIO |
| Sandra Ambrosini | MARIA ROSA | -- SANDRA AMBROSINI |
| Massimo Boldi | SEVERINO | -- MASSIMO BOLDI |
| Renato D'Amore | IL FABBRO | LUIGI MONTINI |
| Enzo Garinei | DIRETTORE RESIDENCE | -- ENZO GARINEI |
| Enzo Cannavale | NON VEDENTE | -- ENZO CANNAVALE |
| Franco Diogene | DIRETTORE ASSICURAZIONE | -- FRANCO DIOGENE |
| ??? | VIGILE | CARLO VALLI |