Fracchia contro Dracula

Giandomenico Fracchia è un venditore immobiliare sfortunato sull'orlo del licenziamento: se non venderà almeno una casa sarà licenziato in tronco. Questo dilemma lavorativo, aggiunto alla difficile intesa sessuale con la sua fidanzata, causano nell'uomo un forte stress emotivo. Troverà nel ragioniere Arturo Filini un acquirente che gli permetterebbe di salvare il posto di lavoro, anche se questi si rivela un uomo avaro e difficile da accontentare, in quanto pretende di spendere poco per un immobile da utilizzare nel week end.
Fracchia si vede costretto a tentare di tutto pur di accontentarlo, finendo per proporgli un castello enorme in Transilvania, dimora di un certo Conte Vlad.
Il giorno successivo i due partono per la Transilvania con l'intento di valutare l'immobile, e per riposare si fermano per strada alloggiando una notte in una locanda dove a quanto sembra il nome di Vlad suscita un enorme terrore tra la popolazione. Contattano un notaio, che gli sconsiglia l'acquisto del castello, dato che è occupato, e soprattutto perché il conte Vlad è una presenza tetra.
Nel frattempo, la sera stessa al castello in vendita, il Conte Vlad, alias Dracula, e sua sorella Oniria, due vampiri (le cause della paura dei paesani), si alzano dalle loro bare e volano tramutati in pipistrelli in cerca di sangue in paese, e mentre Oniria uccide l'ammazza-vampiri Kaspar Jabonsk, Dracula uccide Catarina, la cameriera della locanda dove Filini e Fracchia hanno pernottato, sotto gli occhi dello stesso Giandomenico che avendo frainteso pensa che la ragazza abbia preferito fare l'amore con il misterioso amante invece che con lui.
Il giorno successivo i due sfortunati uomini si dirigono all'oscura dimora del conte vampiro e vengono accolti dentro dal maggiordomo di costui, un cieco con lo sguardo sinistro, e qui fanno conoscenza di Boris, il servitore gobbo, e dei due sovrani, Dracula e la contessa Oniria, che li ospitano per la notte. Al castello giunge anche la bella Luna Jabonsk, sorella del defunto Kaspar, in cerca di vendetta per la morte del fratello, che viene sfortunatamente catturata da Boris e chiusa in gabbia, mentre Oniria finisce per innamorarsi di Fracchia poiché vergine, ma Dracula è contrario alla relazione perché la sorella è promessa in sposa a Franky, il mostro di Frankenstein, che raggiunge anche lui il castello in qualità di avvocato del conte.
Per ottenere la mano della bella vampira, Giandomenico e Franky si sfidano a tennis e il mostro lo batte grazie al gioco sporco, poiché Dracula lo aveva ricaricato di elettricità (fonte di vita di Franky) con un fulmine. Alla fine, dato che la partita era truccata e quindi non era valida, Oniria rimprovera Dracula per essere stato sleale, quindi Fracchia, Filini, Franky e Dracula si sfidano a poker. L'agente immobiliare vince la partita tirandola per le lunghe (approffitando del fatto che Dracula non può stare sveglio durante le ore diurne) e il conte si lamenta che mai ha perso in vita sua; a questo punto Filini capisce che lui è il famoso Dracula di cui ha sentito parlare.
A un certo punto l'alba sorge e il Conte, costretto ad abbandonare la sfida, per proteggersi dal sole si rifugia nella cripta rientrando nella sua bara. Fracchia e Filini tentano di fuggire, ma si imbattono in Luna prigioniera e tentano di uccidere Dracula dormiente utilizzando uno paletto di frassino della donna, ma falliscono.
Fracchia viene catturato e offerto in "sposo" ad Oniria e in loro onore viene organizzata una festa matrimoniale al castello con vampiri, zombie e altri mostri amici e parenti sovrannaturali, Quando tutto sembra perduto Luna, liberata dal servitore Boris segretamente innamorato di lei, si nasconde nella torta nuziale, per poi fuoriuscire e distrarre gli invitati, permettendo a Fracchia e Filini di scappare. Durante la fuga, Giandomenico deve vedersela con Dracula stesso sulla cima della torre: mentre cerca di seminare il nemico, Fracchia apre l'ombrello a mo' di paracadute nel tentativo di raggiungere i suoi amici gettandosi dal torrione, ma proprio in quel momento il Conte si teletrasporta davanti a lui e il puntale dell'ombrello, anche questo di frassino, perfora il suo cuore, uccidendolo.
Alla fine si scopre che le disavventure di Giandomenico in Transilvania sono solo un suo incubo e che lui è ancora con la sua compagna al cinema, dove si era addormentato. Tuttavia, mentre i due fidanzati se ne vanno, un uomo somigliante al Conte porge l'ombrello a Fracchia che lo stava per dimenticare e mentre viene lasciato solo egli rivolge un ghigno terrificante allo spettatore emettendo una risata satanica, per poi scoprire i suoi canini da vampiro. Il finale, che tinge di rosso sangue lo schermo, vuole far presagire che egli sia proprio il Conte Dracula.
Info
Lingua originale: italiano, rumeno
Paese di produzione: Italia
Anno: 1985
Durata: 88 min
Genere: comico, fantastico
Regia: Neri Parenti
Soggetto: Neri Parenti, Franco Marotta, Laura Toscano e Paolo Villaggio
Sceneggiatura: Neri Parenti, Franco Marotta, Laura Toscano e Paolo Villaggio
Produttore: Bruno Altissimi e Claudio Saraceni
Casa di produzione: Titanus
Distribuzione in italiano: Titanus
Scenografia: Giovanni Licheri
Interpreti, personaggi e doppiatori
| Interprete | Personaggio | Doppiatore |
|---|---|---|
| Paolo Villaggio | GIANDOMENICO FRACCHIA | -- PAOLO VILLAGGIO |
| Edmund Purdom | CONTE VLAD DRACULA; UOMO NEL CINEMA | CARLO ALIGHIERO |
| Gigi Reder | RAGIONIER ARTURO FILINI | -- GIGI REDER |
| Ania Pieroni | CONTESSINA ONIRIA | ??? |
| Isabella Ferrari | LUNA JABONSK | LAURA BOCCANERA |
| Susanna Martinková | STEFANIA | ??? |
| Giuseppe Cederna | BORIS | ??? |
| Federica Brion | CATARINA | ??? |
| Andrea Gnecco | KASPAR JABONSK | ??? |
| Filippo De Gara | MAGGIORDOMO | ??? |
| Paul Müller | CAPO DI FRACCHIA | GIUSEPPE FORTIS |
| Romano Puppo | FRANKY | ??? |
| Lars Bloch | MEDICO | SANDRO PELLEGRINI |
| Plinio Fernando | KLEM | ??? |