Assassinio sul Tevere

Assassinio sul Tevere

In un barcone ormeggiato sulle sponde del Tevere si tiene una riunione tra i membri dell' "Associazione Famiglia Tiberina", un'associazione economica-imprenditoriale composta da un gruppo di affaristi senza scrupoli: Otello Santi, detto Er Pinna, che è il gestore del barcone, l'antiquario Bonardi che gestisce un grosso giro di vendite di opere d'arte, il deputato alla Camera dei deputati Laurenzi, il preparatore pugilistico Sabatucci, l'impresario di spettacolo Nardelli, l'ingegnere dell'ENEL Moretti ed infine Ruffini, un proprietario terriero.

Questi uomini stanno discutendo sul da farsi per "la rinascita" del Tevere, attraverso una gestione economica del fiume tiberino spregiudicata, e durante una discussione molto animata, va via la luce a causa di un black out momentaneo, e dopo pochi minuti di buio ritorna la luce, ma viene trovato ucciso Ruffini, con un coltello piantato nella schiena.

Il giorno dopo il maresciallo Nico Giraldi scopre Venticello travestito da cardinale tedesco che sta truffando un orefice; arrestato dal maresciallo Giraldi, viene fatto salire sul suo veicolo, una Citroën DS nera; e per farsi dire il nome dell'autore del black-out, il maresciallo gli sfascia la macchina nuova, Venticello rattristato gli dice che potrebbe essere stato Sergio Proietti, soprannominato Er Batteria, ma questi non è perché si trova in prigione. Successivamente Nico si reca al barcone, ove viene arrestato Er Pinna e trova Angela, figlia del Pinna.

Nico si reca all'obitorio per vedere il defunto e qui conoscerà la moglie di Ruffini. Successivamente Nico interroga i partecipanti alla riunione che gli danno versioni differenti uno dall'altro, intanto vengono uccisi Bonardi, trovato impiccato, mentre Sabatucci salta in aria con il suo aereo. Nico guardando per la seconda volta il filmino girato da Angela, scopre una tresca amorosa tra la moglie di Ruffini ed Amedeo, una guardia del corpo del marito. Il maresciallo Giraldi recatosi a villa Ruffini fa confessare i due amanti. Er Pinna viene scarcerato ed alla fine Nico si sposa con Angela.

Info

Paese di produzione: Italia
Anno: 1979
Durata: 98 min
Rapporto: 1,85:1
Genere: poliziesco, commedia
Regia: Bruno Corbucci
Soggetto: Mario Amendola, Bruno Corbucci
Sceneggiatura: Mario Amendola, Bruno Corbucci
Produttore: Galliano Juso
Fotografia: Giovanni Ciarlo
Montaggio: Daniele Alabiso
Musiche: Carlo Rustichelli e Rocky Roberts
Scenografia: Claudio Cinini
Costumi: Alessandra Cardini
Doppiaggio italiano: Gruppo Trenta

Interpreti, personaggi e doppiatori

InterpretePersonaggioDoppiatore
Tomas MilianNICO GIRALDI
FERRUCCIO AMENDOLA
Marina Lante della RovereELEONORA RUFFINI
VITTORIA FEBBI
Angelo PellegrinoCANUTI
MANLIO DE ANGELIS
Roberta ManfrediANGELA SANTI
EMANUELA ROSSI
BomboloFRANCO BERTARELLI, detto VENTICELLO
-- BOMBOLO
Maurizio GueliGIULIANO BONARDI
LUCIANO DE AMBROSIS
Marino MasèNARDELLI
GIANNI MARZOCCHI
Enzo LibertiOTELLO SANTI, detto ER PINNA
-- ENZO LIBERTI
Enrico LuziINGEGNER MORETTI
-- ENRICO LUZI
Franca MantelliMOGLIE DI MORETTI
-- FRANCA MANTELLI
Alberto FarneseMANFREDO RUFFINI
SANDRO IOVINO
Massimo VanniBRIGADIERE GARGIULO
PIERO TIBERI
Sergio SinceriAMEDEO SECCHI
MASSIMO GIULIANI
John P. DulaneyBALLARINGIANNI MARZOCCHI
Renato MoriCOMMISSARIO GALBIATI
ANTONIO GUIDI
Marcello MartanaVICE COMMISSARIO TRENTINI
MARIO LOMBARDINI
Mario DonatoneSABATUCCI
SERGIO FIORENTINI
Leo GaveroDEPUTATO LAURENZI
-- LEO GAVERO
Ennio AntonelliCUSTODE DELL'OBITORIO
-- ENNIO ANTONELLI
Marco TulliBRIGADIERE
-- MARCO TULLI
Andrea AureliGIUDICE, PRESIDENTE DELLA CORTE
ARTURO DOMINICI
Franco CaraccioloDRAG QUEEN VOCALIST
-- FRANCO CARACCIOLO
Jimmy il FenomenoSPETTATORE EVENTO MUSICALE
-- JIMMY IL FENOMENO
Enzo AndronicoAVVOCATO
FRANCO ODOARDI
Carlos Alberto VallesUOMO OMOSESSUALE
-- CARLOS ALBERTO VALLES