Alien

Anno 2122. L’astronave Nostromo è in viaggio di ritorno verso la Terra dal pianeta Thedus con un carico di minerali. L'equipaggio, in stato di ipersonno, è formato da cinque uomini e due donne, ossia il capitano Arthur Dallas, il vice Thomas Kane, l'ufficiale scientifico Ash, il capo-tecnico Dennis Parker, il suo collega Samuel Brett, più il tenente Ellen Ripley, la navigatrice Joan Lambert e Jones, un gatto americano a pelo corto rosso.
MOTHER, il computer di bordo, riceve improvvisamente un misterioso segnale di soccorso proveniente dal satellite naturale di un pianeta sconosciuto e risveglia gli occupanti. L'equipaggio, alquanto riluttante, è obbligato ad adempiere alla procedura di indagine, pena la perdita dei dividendi. Collocata in orbita l’astronave e atterrati con il rimorchiatore sulla superficie del satellite, Dallas, Kane e Lambert indossano le tute spaziali ed escono in perlustrazione per scoprire l'origine del segnale, mentre Ripley e gli altri membri rimangono a bordo a seguire l'operazione e a riparare i danni subiti dall'astronave durante l'atterraggio. Dopo un breve tragitto, i tre, in avanscoperta, si imbattono in un enorme relitto alieno. Ripley, intanto, nell'operazione di traduzione del segnale, scopre che quella che sembrava essere una trasmissione di soccorso è in realtà una specie di segnale d'allerta; tuttavia, non è in grado di avvertire la squadra che, nel frattempo, è entrata nei resti della nave, dove rinviene il grande cadavere fossilizzato di un extraterrestre con uno squarcio nel petto; in séguito, Kane, calandosi nella stiva della nave, trova una moltitudine di strani oggetti simili a uova. Una di queste, però, si apre all'improvviso e ne fuoriesce un parassita alieno che si avvinghia al casco della tuta, sciogliendolo, e attaccandosi, quindi, al suo volto. Dallas e Lambert soccorrono il compagno e lo riconducono alla nave.
Ripley, rendendosi conto della pericolosità della situazione, insiste per applicare il protocollo di quarantena, che comporterebbe l'impedire al contaminato di salire sulla navicella, evitando così un eventuale contagio. Su comando di Dallas, però, Ash li fa entrare a bordo, contravvenendo al regolamento. In séguito, Dallas ed Ash conducono Kane nella sala medica della nave e analizzano il parassita, scoprendo che questi sta mantenendo Kane in uno stato comatoso e si alimenta d'ossigeno attraverso la vittima; ogni tentativo di rimuoverlo, si rivela vano e letale poiché l'alieno, oltre a minacciare di soffocare Kane, strangolandolo tramite la sua coda avvolta attorno alla gola, possiede un potentissimo acido corrosivo al posto del sangue che danneggia la navicella. Dopo un certo tempo, il parassita si stacca spontaneamente e viene ritrovato privo di vita. Ultimate le riparazioni, la navetta decolla dal planetoide, tornando alla piattaforma in orbita. La squadra rimane sorpresa nel vedere un Kane del tutto incolume e sveglio, privo di qualsivoglia effetto lasciato dall'alieno. Ormai convinti di aver scampato il pericolo, la squadra si raduna per cena, prima di ritornare in ibernazione e riprendere il viaggio verso la Terra. Durante il pasto, però, Kane inizia a tossire violentemente fino a manifestare forti convulsioni ed emorragie interne: improvvisamente una piccola mostruosa creatura aliena, fuoriesce dal suo torace uccidendolo, per poi fuggire via velocemente all'interno dell'astronave.
Dopo aver espulso il cadavere bendato di Kane nel cosmo, l'equipaggio inizia una disperata caccia all'alieno, utilizzando rilevatori di movimento e girando armati di fucili taser. Quando uno dei tentativi di cattura spaventa accidentalmente Jones, Brett viene incaricato di ritrovare il gatto. Dopo varie ricerche, Brett riesce a trovare il felino nella stiva della nave, ma quest'ultimo è visibilmente spaventato e non intende avvicinarsi a lui nonostante i suoi affettuosi richiami; Brett viene dunque colto di sorpresa, morso alla testa e trascinato nei condotti di aerazione dalla creatura aliena, che, nel breve tempo passato, è cresciuta notevolmente, cambiando la pelle come un serpente. Dallas, deciso a spingere il mostro nella camera di compensazione ed espellerlo nel cosmo, entra nei condotti di aerazione monitorato da Lambert, ma viene raggiunto e assalito dall'alieno, mentre Ripley e il resto dell'equipaggio non possono far altro che assistere impotenti alla sua fine. Lambert implora di far esplodere la nave e fuggire con la scialuppa di salvataggio, ma Ripley, ora al comando, ordina di rimandare la fuga, dal momento che il veicolo non può ospitare quattro persone.
Mentre cerca, tra i file del computer di bordo, un modo per eliminare l'alieno, Ripley scopre che, per una direttiva prioritaria segreta della Compagnia, Ash è incaricato di prendere in consegna la creatura, nonché di proteggerla ad ogni costo (anche a scapito dell'equipaggio, definito come "sacrificabile") fino all'arrivo sulla Terra, dove sarà studiata. Ash, ritenendo Ripley una minaccia per il suo compito, tenta di ucciderla soffocandola, ma viene colpito più volte da Parker con un estintore finché non viene decapitato, rivelando così di essere un androide. Ripley, Parker e Lambert lo riattivano temporaneamente per cercare di avere risposte ai loro quesiti, ma ciò che ottengono non lascia buone speranze: secondo Ash, infatti, l'alieno sarebbe un "perfetto organismo" nato per uccidere, quasi del tutto privo di punti deboli, pietà ed emozioni e le possibilità, per i superstiti, di sopravvivere sono pressoché nulle. Ripley decide, dunque, di seguire il suggerimento di Lambert e ordina l'abbandono della nave per fuggire con la scialuppa. Parker, furioso, per le ultime parole derisorie di Ash, ne brucia i resti con un lanciafiamme.
Mentre Ripley recupera Jones, Parker e Lambert cercano di accumulare sufficienti bombole di refrigerante per tutti e tre, ma l'alieno li aggredisce e li uccide. Ripley sente le loro urla e cerca di raggiungere la loro postazione per aiutarli, ma arriva troppo tardi e trova i corpi dei suoi compagni smembrati. Ripley, ormai unica superstite, attiva l'autodistruzione della Nostromo e si reca, con Jones, verso la navetta di salvataggio, ma il mostro le blocca l'entrata. Quindi, è costretta a lasciare la cassa con il gatto di fronte alla creatura e a tentare di annullare l'autodistruzione, ma non riesce nell'intento e MOTHER le concede solo cinque minuti per fuggire. Ripley, infuriata, distrugge il computer, colpendolo con il lanciafiamme, e si reca ad affrontare il mostro a qualsiasi costo. L'alieno, però, non è più davanti all'entrata della scialuppa e la cassa di Jones è rimasta dove l'aveva lasciata. Convinta che l'alieno si sia allontanato, Ripley entra nella scialuppa con il gatto e parte poco prima dell'esplosione della Nostromo.
Convinta di aver scampato il pericolo, Ripley si spoglia e si accinge ad ibernarsi, assieme a Jones, nella vasca criogenica. Proprio mentre sta effettuando gli ultimi controlli, si accorge, con orrore, che l'alieno si è insediato nella capsula mimetizzandosi in un angolo, dietro un groviglio di tubi. Ripley riesce, comunque, a mantenere il sangue freddo, ad indossare la tuta spaziale ed armarsi, per poi depressurizzare l'abitacolo in modo che la repentina fuoriuscita dell'aria risucchi all'esterno l'alieno. Tuttavia, il mostro si avvicina al sedile di comando di Ripley per aggredirla. Ripley apre velocemente il portello della capsula e il mostro è così risucchiato fuori verso il cosmo, ma l’alieno ha ancora la forza e l’agilità di aggrapparsi al portello per tentare di risalire a bordo della capsula. Ripley gli spara, quindi, con una sorta di arpione, spingendolo fuori dalla capsula. L'alieno, allora, tenta ancora di evitare di finire proiettato nello spazio, aggrappandosi al tubo di scarico dei propulsori. A questo punto, Ripley attiva il motore della capsula, bruciandolo e scaraventando, finalmente, i suoi resti nello spazio. Dopo aver registrato un rapporto, in cui narra gli eventi accaduti, Ripley si iberna con Jones e riprende la rotta verso la Terra.
Info
Lingua originale: inglese
Paese di produzione: Regno Unito, Stati Uniti d'America
Anno: 1979
Durata: 117 min (versione cinematografica) - 116 min (director's cut)
Rapporto: 2,35:1
Genere: fantascienza, orrore, thriller
Regia: Ridley Scott
Soggetto: Dan O'Bannon, Ronald Shusett
Sceneggiatura: Dan O'Bannon
Produttore: Gordon Carroll, David Giler, Walter Hill
Produttore esecutivo: Ronald Shusett
Casa di produzione: 20th Century Fox, Brandywine Productions
Distribuzione in italiano: 20th Century Fox
Fotografia: Derek Vanlint
Montaggio: Terry Rawlings, Peter Weatherley
Effetti speciali: Carlo Rambaldi, Nick Allder, Brian Johnson, Denis Ayling, Hans Ruedi Giger
Musiche: Jerry Goldsmith (direzione musicale: Lionel Newman)
Scenografia: Michael Seymour, Leslie Dilley, Roger Christian, Ian Whittaker
Costumi: John Mollo
Trucco:: Tommie Manderson
Doppiaggio italiano: CVD
Interpreti, personaggi e doppiatori
| Interprete | Personaggio | Doppiatore |
|---|---|---|
| Sigourney Weaver | ELLEN RIPLEY | ADA MARIA SERRA ZANETTI |
| Tom Skerritt | DALLAS | STEFANO SATTA FLORES |
| Veronica Cartwright | LAMBERT | ALIDA CAPPELLINI |
| Harry Dean Stanton | BRETT | SILVIO SPACCESI |
| John Hurt | KANE | FRANCO AGOSTINI |
| Ian Holm | ASH | RODOLFO TRAVERSA |
| Yaphet Kotto | PARKER | CARLO BACCARINI |
| Helen Horton | COMPUTER 'MOTHER' (voce) | BENITA MARTINI |