Telemolise

Telemolise è la prima emittente televisiva privata del Molise, sia per anzianità che per ascolti, per copertura della popolazione e per dimensioni d'impresa. La costituzione di Radio Tele Molise s.r.l. avvenne nel 1978. Ha la sede centrale a Campobasso e sedi locali a Isernia, Termoli, Venafro. L'emittente è certificata Auditel per il controllo dell'indice di ascolto, con 223.773 contatti netti (numero di spettatori diversi tra loro, sintonizzati per almeno un minuto sull'emittente nel mese considerato). L’editore è lo stesso della tv locale abruzzese TV6, della radio locale RADIO LUNA, del Giornale del Molise, e di altre emittenti tv. L'emittente, prima della regione, viene fondata a Ferrazzano nel 1978 (anche se ci furono precedenti sperimentazioni), da un gruppo di piccoli commercianti di Campobasso tutti attivi nel settore dell'elettronica: Lello De Capoa, Michele De Nigris, Pietro Fatica, Raffaele Ciarlariello, Nicola Pirone. La prima sede è a Ferrazzano in Palazzo Chiarulli, l'emittente irradia i suoi programmi dal canale UHF 55, la prima denominazione è Telemolise, la società viene fondata poco più tardi col nome Radio Tele Molise s.r.l., anche se in realtà all'inizio non esiste un'emanazione radiofonica, ma ci si limita ad un accordo di cooperazione con Radio Luna di Campobasso, che però inizialmente non coinvolge la proprietà. I programmi sono irradiati attraverso il ripetitore di Ferrazzano che è condizione di accendere solo il 26% della popolazione molisana, Il 6 novembre 1978 Radio Tele Molise s.r.l. viene registrata alla Camera di Commercio, ma già nel luglio 1977 andava in onda il primo Videogiornale, il 13 luglio 1977 entra la prima pubblicità in Telemolise. Le imprese di Campobasso comprendono la potenzialità del nuovo mezzo: entra nelle case, parla alle famiglie riunite, incanta attraverso il movimento, la parola, la musica ed il colore. Con il passare degli anni Telemolise allarga il suo raggio d'azione ed arriva a coprire tutta la Regione, è la prima emittente locale del Molise ed in base a ciò viene coniato il motto: Telemolise, una Regione diventa tv. Il 1º settembre 1977 hanno inizio le prime rubriche sportive. Nel 1978 l'emittente trasferisce la propria sede a Campobasso in via Colle delle Api, il primo direttore di Telemolise è Lucio Zampino (poi in Rai, oggi in pensione), il palinsesto propone un videogiornale, rubriche di approfondimento (Il Molise che lavora, Sala TLM, Giù la tessera), programmi condotti dal direttore Lucio Zampino, una trasmissione di cucina, un programma culturale condotto da un professore ipovedente, il quiz Gran Premio, incontri di calcio delle squadre molisane, rubriche sportive, il programma per bambini Il Giocoliere, film, telefilm, documentari, e il programma di Maurizio Seymandi Superclassifica Show, un altro programma cult delle tv locali del periodo che va in onda anche su Telemolise è la trasmissione sportiva Caccia al tredici condotto da Roberto Bettega. Nel 1981 nuovo trasloco sempre nel capoluogo di regione, in via Labanca. Il 23 ottobre 1981 con una semplice e spontanea cerimonia viene inaugurata la redazione di Isernia, la redazione viene aperta in via Kennedy per iniziativa di Franco Cristicini. Il 12 settembre 1983 i soci fondatori allargano la società ad altri imprenditori fra i quali vi è Lelio Pallante, imprenditore e politico, allora presidente del consiglio regionale, poi assessore, e per molti anni sindaco di Frosolone. Il 18 gennaio 1984 viene inaugurata la nuova sede di Isernia in via Giovanni XXIII, nel 1984 arriva la prima sponsorizzazione del Videogiornale che da allora diventa il punto forte dell'emittente, nel gennaio 1985 viene effettuata una diretta dal Teatro Savoia per Lo sportivo 85. Il 13 marzo 1985 viene inaugurata la sede di Termoli in corso Nazionale, nella società entrano nuovi azionisti. Nel gennaio 1986 Telemolise si afferma anche fuori Regione aprendo tre redazioni a Cassino, Castel di Sangro e Pescara grazie all'acquisto di Video Sole. Nel 1986 la maggioranza azionaria di Telemolise viene rilevata da Lelio Pallante che amplia l'area di copertura irradiando i programmi anche dai canali UHF 39, 40, 43, 55 e 64, e costituisce una seconda rete (Telemolise 2, UHF 64). Sempre nella seconda metà degli anni '80 Marinella Lembo, una giornalista di Telemolise, riesce ad intervistare Vasco Rossi che, ancora poco noto sulla scena nazionale, tenne un concerto a Campobasso. Fra i programmi del periodo si ricorda 7 giorni di cronaca in onda la domenica a cura di Fausto Siconolfi. L'editore Lelio Pallante mette subito in pratica l'idea di televisione di qualità. Dal 1º gennaio 1987 Telemolise aumenta i suoi investimenti ed in conseguenza la sua struttura. Direttori negli anni '80 e '90 sono Antonio Sordo, Salvatore Daddario e Antonio Di Lallo, Nicola Magri è il direttore dei servizi giornalistici. All'inizio degli anni '80 Telemolise ha fatto parte del circuito di reti cattoliche Rete Blu, nel 1988 si affilia a Cinquestelle, ed in seguito anche a Junior Tv. Nel 1993 la programmazione di Cinquestelle è dirottata su Telemolise 2. Antonio di Lallo così spiegherà a Millecanali le ragioni di ciò: "per noi è molto più producente e redditizio un filo diretto su problemi locali piuttosto che la replica de La piovra". Nel 1994 Telemolise si trasferisce nell'attuale sede nella zona industriale di Campobasso. Dal 1998 Telemolise, tra le prime in Italia, è visibile anche in streaming su www.telemolise.com 24 ore al giorno. Lavora nella redazione di Isernia di Telemolise Mario Rizzi (poi a LA7, MTV e Rai 1), collaborano con l'emittente anche Roberto Ruta (futuro parlamentare molisano in entrambe la Camere per il centro-sinistra), Mauro Carafa e Sergio Pucci (poi in Rai), Mariolina Simone (poi LA7). Nel 2002 un terremoto colpisce duramente San Giuliano di Puglia, le telecamere di Telemolise immediatamente riprendono in diretta le immagini durante le scosse ed effettuano una diretta durata oltre 40 ore a scopo informativo; i collaboratori dell'emittente lavorano gratuitamente e la direttrice Manuela Petescia non abbandona la sua postazione, neanche durante le scosse di terremoto, fino a quando l'ultimo bambino non viene estratto. Le immagini vengono richieste dalle maggiori emittenti mondiali e nazionali e la rete le offre gratuitamente. Tutti i collaboratori dell'emittente si adoperarono per realizzare la diretta con le aree colpite, riuscendo ad intervistare anche il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi arrivato sul luogo. La copertura di tale tragico evento riceve gli elogi del critico televisivo Aldo Grasso : "Durante i tragici giorni del terremoto coperti da una lunga diretta gli ascolti di Telemolise hanno subito un'impennata raggiungendo la media di 123.000 spettatori su un bacino di 300.000 abitanti, con punte di quasi un milione di persone". Allo stesso modo ha dato grande copertura al terremoto dell'Aquila del 2009 che pure ha coinvolto molti molisani ivi presenti. Nel 2004 il gruppo ha acquistato Radio Luna; con l'acquisto di questa storica emittente, che ha da sempre operato in sinergia con Telemolise, l'emittente è presente ogni anno con propri inviati al Festival di Sanremo presenti nella sala stampa del Teatro Ariston. L'11 gennaio 2008 muore improvvisamente l'editore Lelio Pallante. Gli succede il figlio Quintino, allora ventisettenne, che fin dall'inizio ha iniziato ad apportare innovazioni in campo tecnologico e informativo. L'emittente può contare su un centinaio di collaboratori, fra giornalisti, tecnici, amministrativi, operatori web (grazie alla redazione internet le immagini passano in streaming e ondemand anche sulla rete sul proprio sito), e professionisti. Telemolise ha sviluppato in modo particolare il settore dell'informazione, con tre edizioni in diretta del telegiornale (tutte seguite dal Tg Sport), lo spazio Buongiorno Molise con la rassegna stampa, un'edizione flash alle ore 15 ed una edizione da 100 secondi (TG100) che va in onda ogni ora dalle 16 in poi. Dal primo semestre 2013 è diffusa anche in tutto l'Abruzzo sul canale LCN 96 tramite l'operatore di rete Telemax. Da agosto 2017 invece tramite la rete di Tvsei (altra emittente di proprietà di Quintino Pallante). Dal 30 agosto 2013 la rete trasmette totalmente in formato panoramico 16:9. Da novembre 2013 a dicembre 2015, ha trasmesso anche su tutto il territorio della regione Lazio, Roma compresa, sul canale LCN 749, tramite l'operatore di rete TVR Voxon, condividendo il segnale con Telesirio. In seguito, nel 2014 e 2015 ha prodotto la trasmissione Molisani a Roma, con due appuntamenti settimanali, dedicata ai molisani che sono emigrati a Roma dal dopoguerra ad oggi. Il 14 maggio 2014, il gruppo editoriale si allarga acquisendo la tv abruzzese TV6, a cui fornirà alcuni suoi programmi. L'11 dicembre 2014, la trasmissione sportiva Domenica Sport raggiunge le 1000 puntate, in oltre 27 anni continuativi, confermandosi una delle trasmissioni più longeve nel panorama dell'emittenza televisiva sportiva italiana. Per l'occasione viene prodotta la puntata evento, da un'importante locale di Ripalimosani. L'evento si è poi trasformato in una serata programma di gala annuale, che si svolge durante la prima metà di dicembre chiamato Telemolise nel cuore. Da febbraio 2016 trasmette su tutto il territorio della regione Lazio, Roma compresa, sul nuovo canale LCN 880 (Telemolise), attraverso la rete di Telemontegiove. Dal 2018 trasmette anche in HD. 

Tipo: generalista
Data di lancio: Nel 1978 fu costituita Radio Tele Molise, ma si suppone ci siano state precedenti sperimentazioni[senza fonte]
Canali affiliati: Telemolise HD, Telemolise2, TgMolise, Telemolise Sport
Editore: Radio Telemolise srl
Diffusione: Terrestre, Frequenze Molise DVB-T, regione Molise, 22 UHF, 35 UHF, 60 UHF - Frequenze Abruzzo DVB-T, regione Abruzzo, 43 UHF - Frequenze Lazio DVB-T, regione Lazio, 41 UHF - Canale LCN MOLISE 11, Canale LCN ABRUZZO 96, Canale LCN BASILICATA 637, Canale LCN LAZIO 880