Sui monti con Annette

Annette Barniel è una bambina di 7 anni, che vive con il padre Pierre e la madre Francine in Svizzera a Rossinière, un tranquillo paesino di montagna. La famiglia ha rapporti molto stretti con quella del piccolo Lucien, amico fraterno di Annette, che abita con la madre e Marie, la sorella sedicenne. Annette vive un'infanzia spensierata, fino a che, la vigilia di Natale, sua madre Francine muore dando alla luce il fratellino Dany. Tra Annette e il piccolo si svilupperà un rapporto intenso, da madre a figlio. Lei da questo momento in poi sostituirà la madre nei lavori di casa e alleverà con profondo affetto il bambino. Il padre si rende però presto conto che la situazione per una bambina così piccola si sta facendo insostenibile (Annette non si lamenta mai, ma è costretta perfino a lasciare la scuola per prendersi cura del neonato), quindi scrive alla sua vecchia zia Claude per invitarla a vivere con loro. L'anziana signora si inserirà perfettamente nella famiglia e diventerà per Annette una seconda madre. Cinque anni dopo, Annette ha 12 anni e ha sviluppato un carattere dolce, ma anche molto deciso. È sempre la premurosa piccola mamma del suo fratellino, che ormai ha 5 anni, e Lucien continua ad essere il suo grande amico di sempre. Proprio perché il rapporto tra l'ostinata Annette e il tenero Lucien è così profondo, che sono frequentissimi i litigi e le baruffe tra i due, che si risolvono sempre dopo qualche giorno con una rappacificazione che rende la loro amicizia sempre più forte. Ed è proprio a causa di un piccolo litigio che avviene il dramma. Il Natale precedente infatti la famiglia di Annette si è "allargata" per l'arrivo di un cucciolo di ermellino che Dany aveva chiamato Klaus e che era diventato il suo più inseparabile amico. Alla vigilia del compleanno di Annette, Lucien aveva litigato con l'amica per avergli accidentalmente rotto lo specchietto regalato dalla zia Claude e nel frattempo ha intagliato nel legno un piccolo animale come regalo, con la speranza di fare come al solito pace con l'amica, ma il piccolo Dany, molto innocentemente, gli confida che Annette è ancora molto arrabbiata e non ha intenzione di invitarlo alla sua festa. Lucien ci rimane molto male per questa rivelazione e si sfoga con Dany, iniziando a litigare anche con lui. Nella baruffa che ne segue, Klaus per difendere Dany assale Lucien mordendolo, questi, per ritorsione, lo prende e promette a Dany che lo avrebbe buttato da un dirupo se il bambino non chiederà scusa, Klaus gli morde la mano e precipita e Dany, nel tentativo di riprenderlo, cadrà dal dirupo, scomparendo alla vista di Lucien. Il ragazzo sa di avere fatto qualcosa di terribile, crede di aver ucciso Dany, distruggendo la vita di tutti coloro che gli vogliono bene. Fortunatamente Dany non è morto, viene trovato svenuto in fondo al dirupo e recuperato dal padre, ma il piccolo nella caduta si è fratturato malamente una gamba e dovrà camminare per tutta la vita con le stampelle. Ora Lucien viene additato dai paesani come colui che ha rovinato per sempre la vita al piccolo Dany e si rinchiude sempre più in se stesso. Solo poche persone gli rimangono vicino: la madre, la sorella e il padre di Annette, che in fondo gli vuole bene come ad un figlio e capisce che non è giusto che quel povero ragazzo debba sopportare una colpa così terribile. Ma Annette no, lei non perdona. L'amicizia fraterna con Lucien che aveva colorato la sua infanzia, si trasforma di colpo in freddo odio. Nonostante il padre tenti di farla ragionare, lei sa che per colpa di Lucien il suo piccolo Dany resterà per sempre invalido e che per questo non potrà mai perdonarlo. Lucien arriverà perfino a pensare al suicidio e tenterà in tutti i modi di riallacciare i rapporti almeno con Dany, visto che con Annette tutto ormai è compromesso. Incontro fondamentale sarà quello con il vecchio eremita Peguin, abile intagliatore di legno che vive in una capanna nella foresta isolato da tutti, che di fatto gli farà da padre e gli insegnerà tutto ciò che sa per quanto riguarda le sculture in legno. Lucien diventa molto bravo ad intagliare figure e passa settimane a costruire una piccola ma perfetta Arca di Noè con tutti gli animali, per poterla regalare a Dany in segno di amicizia. Ma quando il ragazzo porta il bellissimo regalo a Dany, Annette lo scaccerà e distruggerà l'Arca che aveva costruito con tanto amore. Lui non avrebbe mai più dovuto avvicinarsi al fratellino: non sarebbe bastato un regalo per restituire la gamba a Dany. L'estate è passata e a scuola viene bandito un concorso: il manufatto più bello tra quelli creati dai ragazzi avrebbe vinto un premio. Tutti i bambini della scuola partecipano con passione, ma si rendono presto conto che sarà Annette a vincere: sta confezionando un bellissimo maglione per il suo fratellino, un maglione da primo premio. Anche Lucien vuole partecipare intagliando un meraviglioso cavallo rampante: anche lui vuole regalarlo a Dany e spera di vincere il primo premio per rendere il regalo ancora più prezioso. Siamo alla vigilia della gara ed Annette si trova a passare vicino alla casa di Lucien. Vede il cavallino di legno su un tavolo sotto la veranda, lasciato ad asciugare dopo la verniciatura, e capisce che è un oggetto meraviglioso e il suo maglione, per quanto ben fatto, non avrà nessuna speranza di vincere. E a questo punto fa una cosa terribile: non vista, e spinta dal rancore che provava nei confronti di Lucien per quello che era successo a Dany, scaglia a terra il cavallo, distruggendolo. Lucien ritrova la sua creazione irrimediabilmente rovinata e rimane sconvolto, ma la più sconvolta è proprio Annette che si rende improvvisamente conto che dentro di lei vive una Annette collerica e cattiva e questa improvvisa rivelazione amplifica il terribile rimorso che prova. Visto che Lucien non può partecipare alla gara, Annette vincerà il primo premio con il suo maglioncino: tutti si congratulano, ma lei non riesce a guardare in faccia l'ex amico per la vergogna. Lucien aveva sì fatto qualcosa di terribile, ma in fondo non aveva intenzione di fare del male al fratello. Lei invece aveva fatto deliberatamente un gesto malvagio e cattivo, con il solo scopo di ferire un'altra persona. Anche Lucien in cuor suo sa che la colpevole della distruzione del suo cavallo è Annette, ma non osa dirlo a nessuno: si rende conto che se la cosa venisse risaputa, lui non avrebbe mai più avuto la possibilità di rappacificarsi con quella che continua ad essere, nonostante tutto, la sua più grande amica. Questo avvenimento comunque farà sì che molto lentamente Annette e Lucien si riavvicinino. Alla fine Annette, distrutta dal rimorso e dalla vergogna, confesserà la sua colpa a Lucien e dal momento che lui in fondo l'aveva subito perdonata, il rapporto di amicizia si riannoderà. Ma qualcosa si è ormai rotto definitivamente, l'amicizia non è più quella spensierata di un tempo. Un cavallo di legno lo si può intagliare di nuovo, ma il piccolo Dany continua a camminare con le stampelle e lo farà per tutta la vita: questo lo sa Annette e lo sa Lucien, anche se evitano accuratamente di entrare nell'argomento. Una sera Marie, la sorella di Lucien, che lavora nella lontana città di Montreux come cameriera, racconta che ha scoperto che nell'albergo in cui presta servizio è ospite un famoso ortopedico, che sembra faccia miracoli con le sue tecniche operatorie innovative. Il medico è in partenza la mattina seguente per Losanna, quindi ormai è troppo tardi per contattarlo: vista l'ora tarda, non ci sono più mezzi per raggiungere la lontana città. E qui Lucien si rende conto che forse questa volta la vita gli sta offrendo un'altra possibilità per redimersi. Non visto esce di casa nella notte, e nonostante la bufera di neve che si scatena, s'incamminerà tra i passi delle montagne in una disperata corsa sotto la neve per raggiungere Montreux prima dell'alba. Lucien arriva in città, dopo ore di cammino, sfinito e quasi assiderato e riesce appena in tempo a contattare il famoso medico e a interessarlo del caso del piccolo Dany. Il piccolo verrà operato e dopo alcuni mesi di convalescenza potrà camminare di nuovo senza stampelle. Finalmente tra Annette e Lucien non c'è più nessuna zona oscura, e i due ragazzi riprenderanno fino in fondo il loro grande rapporto di amicizia.

Titolo originale: Arupusu Monogatari Watashi no Annetto

Genere: drammatico
Autore: Patricia Saint John(romanzo Tesori tra la neve)
Regia: Kōzō Kusuha, Yoshinobu Ken Nakamura (assistente alla regia)
Sceneggiatura: Kenji Yoshida
Char. design: Issei Takamatsu, Kazuo Takematsu
Musiche: Ryouhei Hirose
Rete: Fuji TV
1ª TV: 9 gennaio – 25 dicembre 1983
Episodi: 48 (completa)
Durata ep.: 24 min
Rete it.:; Italia 1
1ª TV it.:; 25 febbraio 1985
Episodi it.: 48 (completa)
Durata ep. it.:; 24 min
Studio dopp.it.: MOPS Film

Personaggi e doppiatori

PersonaggioDoppiatore
Annette Bermel
Rossella Acerbo
LucienJulian Olivieri Orioles
Dany Bermel
Rita Baldini
Zia Claude Bermel
Franca Dominici
Sig. Bermel
Sergio Antonica
PeguinGino Donato
CristineBarbara De Bortoli
PierreAndrea Lala
NicholasGuido De Salvi
Elizabeth
Daniela Caroli
JeanCorrado Conforti
JackRosalinda Galli
FrancineCristina Grado
FrontMassimiliano Manfredi
Dott. Givette
Luigi La Monica
Dottore di Losanna
Diego Michelotti
Sig.Ra Givette
Cristina Grado
Sig.Ra Morel
Michetta Farinelli
Voce Narrante
Mariù Safier

Sigla
"Là, sui monti con Annette", cantata da Cristina D'Avena.

Produzione: Nippon Animation/Fuji TV, 1983

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