Odeon. Tutto quanto fa spettacolo

Odeon. Tutto quanto fa spettacolo era un rotocalco televisivo a cadenza settimanale Rai del TG2, creato dai giornalisti Brando Giordani ed Emilio Ravel e curato da Paolo Giaccio ed Enrico Messina, dapprima inserto del notiziario, poi programma del mercoledì in prima serata. La trasmissione ha avuto due edizioni con una rispettiva pausa estiva, dall'8 dicembre 1976 al 4 aprile 1978. Il programma, il cui motto era "Fare informazione sullo spettacolo facendo spettacolo", trattava di una serie di servizi dal mondo, scanditi con un ritmo serrato, riguardanti lo spettacolo ed il tempo libero, il cui sommario spettava a Laura D'Angelo. La sigla di testa e di coda erano animazioni di Piero Gratton, accompagnati dai brani Big Shot di Simon Park e Honky Tonk Train Blues, un boogie-woogie degli anni trenta rielaborato dalla rock star Keith Emerson, successivamente sostituita da un video con il musicista al piano. La rock star inglese torna nell'edizione successiva con Odeon Rag, arrangiamento del brano ragtime Maple Leaf Rag di Scott Joplin. Nell'immaginario italiano, Odeon sancisce la fine di un costume mediatico tradizionale castigato e asettico per uno più aperto e liberale, come testimoniato dalla puntata di esordio sul locale parigino di striptease Crazy Horse, di Sergio Giordani, in un servizio che non lesina inquadrature di nudo femminile. Detrattori della trasmissione la stigmatizzarono come spazio pubblicitario illecito, per mode e prodotti. Si citano esempi come lo skateboard, il frisbee il culturismo e il tatuaggio e i film Star Wars e Rocky, il cui considerevole successo segue - ma andrà ben oltre - l'apparizione nella trasmissione.


Paese: Italia
Anno: 1976 - 1978
Genere: rotocalco
Durata: 45 min
Lingua originale: italiano
Conduttore: vari
Casa di produzione: Brando Giordani - Emilio Ravel
Rete televisiva: Rai 2

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