Flash

Flash era l'ultimo telequiz condotto da Mike Bongiorno sulla RAI. È andato in onda su Rai 1 dal 27 novembre 1980 al 3 giugno 1982, giorno in cui il noto presentatore abbandonò la TV di Stato per proseguire il suo impegno alla Fininvest. Fu anche l'unico quiz di Bongiorno del giovedì sera ad andare in onda completamente in diretta. Autori della trasmissione sono lo stesso Mike, lo storico «signor no» Ludovico Peregrini e Piero Turchetti, quest'ultimo in cabina di regia. Per la prima volta nelle sue conduzioni, Mike non si avvale della collaborazione di nessuna valletta. È il primo quiz della storia della televisione italiana interamente centrato sull'attualità e le opinioni degli italiani. Tantissime le novità rispetto ai passati quiz di Mike Bongiorno. Lo stesso Mike, annunciandolo in anteprima, lo definì "il quiz degli anni ottanta". Sicuramente il quiz ha rappresentato un punto di svolta nella storia artistica del presentatore italo-americano: di taglio moderno e veloce, con una sigla di testa «ipertecnologica» ed una scenografia avveniristica per l'epoca, anticipa il «salto» che Bongiorno farà negli anni ottanta sulla rete di Silvio Berlusconi. Nella stagione 1982/1983 il quiz traslocò su Canale 5 in una versione aggiornata in stile americano intitolata Superflash. La scenografia, opera di Ludovico Muratori, aveva una tinta di colori freddi e molto sgargianti, sul verde acqua, resa ancora più avveniristica da un maxischermo e da tanti minischermi che sostituivano le caselle girevoli. Era composta di varie scacchiere a caselle celesti, blu scuro, azzurre e verdi pisello intervallate dal tocco rosa-fucsia dello storico logo della macchina fotografica. Oltre al logo, simbolo della trasmissione è una veletta elettronica con caratteri scorrevoli presente in cima alla scenografia, dove si leggeva il commento al momento del gioco in atto. La sigla di testa si intitolava Musica Flash ed era un motivo di musica elettronica composto da Luigi Tonet. L'animazione, anch'essa realizzata da Ludovico Muratori, era una sequenza post prodotta di componenti stilizzate della macchina fotografica; ad esempio un nastro trasportatore luminoso simboleggiava la pellicola, la scritta «FLASH» rotolava come il rullino e ricorrevano un simbolico obiettivo e le distorsioni dell'immagine ad opera della lente. Tali elementi erano realizzati per lo più con modellini animati meccanicamente e filmati su celluloide, con scarso utilizzo della grafica computerizzata; inoltre erano colorati e illuminati prevalentemente con colori primari sia della sintesi additiva sia di quella sottrattiva per rendere un effetto estremamente fantascientifico. La sigla di coda della prima edizione era intitolata Flash ed era cantata da Toto Cutugno; quella della seconda edizione era intitolata Stai con me ed era cantata da Drupi. (Per giunta su 45 giri era il lato b della sanremese "Soli" del 1982). La mascotte del programma, Pasqualino Settepose, era un pupazzo di pezza raffigurante un anziano fotografo con basco, grandi occhiali e il logo della macchina fotografica appeso al collo.

Paese: Italia
Anno: 1980 - 1982
Genere: game show
Durata: 80 min
Lingua originale: italiano
Conduttore: Mike Bongiorno
Regia: Piero Turchetti
Autori: Mike Bongiorno, Ludovico Peregrini, Piero Turchetti
Musiche: Luigi Tonet
Fotografia: Carlo Tiepidino
Rete televisiva: Rai 1

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