Bambino Pinocchio

Bambino Pinocchio è un cartone animato tedesco-giapponese. Il vecchio falegname Geppetto vive in solitudine con la gatta Giulietta e il picchio Rocco. Un giorno, il vecchio decide di costruirsi una marionetta. La marionetta, che Geppetto chiama Pinocchio, si rivela prodigiosamente in grado di parlare e muoversi da sola, proprio come un vero bambino. Purtroppo, malgrado le aspettative del falegname, Pinocchio è tutt'altro che un figlio modello: è dispettoso, pigro, capriccioso e inaffidabile, e, nonostante i buoni consigli della sua buona (e sola) amica la paperella Gina, si caccia costantemente nei guai. Il primo giorno di scuola, il monello decide di bigiare e di andare allo spettacolo delle marionette del terribile burattinaio Mangiafuoco, cui viene venduto da due astuti malandrini, il Gatto Randagio e la Volpe Rognosa. Dopo settimane di assenza da casa, Pinocchio riesce a convincere Mangiafuoco a lasciarlo tornare dal suo babbo, e l'omone, in realtà di buon cuore, gli fa dono di cinque zecchini d'oro da portare al vecchio Geppetto. Ancora una volta, Pinocchio si lascia abbindolare dalla Volpe e dal Gatto, che lo convincono a seppellire i suoi zecchini in un fantomatico "Campo dei Miracoli", dove crescono alberi da soldi. Mentre attraversa la foresta per raggiungere il campo, insieme a Gina, Pinocchio giunge alla casa della Fatina dai capelli turchini, che cerca di dissuaderlo dal suo proposito di seguire la Volpe e il Gatto. Ma il testardo Pinocchio, incurante degli ammonimenti, si rimette in cammino, quando ad un tratto viene aggredito da due briganti (in realtà, la Volpe e il Gatto travestiti) che, non riuscendo a farsi dare gli zecchini d'oro, lo impiccano ad un ramo di una grande quercia. Il burattino viene aiutato dalla buona Fatina, che decide di ospitarlo nella sua casetta e di farlo tornare da Geppetto, solo quando avrà imparato a comportarsi come si deve. Ma Pinocchio, ben lungi dall'ascoltare la saggia Fatina, segue il Gatto e la Volpe al Campo dei Miracoli e qui, con l'inganno, viene derubato dei suoi soldi. La Fatina riaccoglie il birbante nella sua casa, ma questi si lascia nuovamente imbrogliare dalla Volpe e dal Gatto, che lo spingono a intrufolarsi di nascosto nel vigneto di un contadino per derubarlo di qualche grappolo d'uva. Il burattino viene scoperto e costretto dal contadino a fare da cane da guardia, insieme al cane Melampo. Una volta catturate alcune donnole, che stavano rubando le galline del contadino, quest'ultimo, colpito dalla buona volontà di Pinocchio, lo lascia libero. Pinocchio decide di tornare dalla Fata, ma per strada incontra la Volpe e il Gatto che gli intimano di raggiungere Geppetto, che pare sia gravemente malato. Una volta giunto alla casa del babbo, Pinocchio non trova nessuno e scopre che Geppetto è partito alla sua ricerca. Tornato dalla Fatina, trova una brutta sorpresa: al posto della casina, vi è una lapide. Pinocchio piange disperato la scomparsa della Fatina, ma non si perde d'animo e, insieme a Gina, parte a cavallo di una colomba (in realtà, la Fatina buona) alla ricerca di Geppetto. Dopo mille peripezie, in cui molte volte è inccappato nel Gatto e nella Volpe, il burattino ritrova l'amato genitore nel ventre di una balena e insieme fuggono verso casa, dove Pinocchio, ormai bravo e coscienzioso, diventa un bambino vero.

Titolo originale: Pinocchio Yori Piccolino no Boken

Genere: commedia, fantastico, drammatico, avventura
Autore: Carlo Collodi (romanzo Le avventure di Pinocchio)
Regia: Hiroshi Saitô, Shigeo Koshi
Soggetto: Marty Murphy
Musiche: Yasushi Nakamura, Karel Svoboda
Rete: TV Asahi
1ª TV: 27 aprile 1976 – 16 maggio 1977
Episodi: 52 (completa)
Aspect ratio: 4:3
Durata ep.: 22 min
Rete it.: Canale 5
1ª TV it.: 12 aprile 1982
Episodi it.: 52 (completa)
Durata ep. it.: 22 min
Studio dopp.it.: Mops Film

Personaggi e doppiatori

PersonaggioDoppiatore
Pinocchio
Rori Manfredi
Geppetto
Dario Ghirardi
Gina l'anatra
Liliana Jovino
Dora il gatto
Paolo Turco
Boro la volpe
Carlo Cosolo
Rocco il picchio
Gastone Pescucci
Giulietta la gatta
Cinzia De Carolis

Sigla
"Bambino Pinocchio", cantata da Cristina D'Avena (la prima sigla di cartoni animati da lei cantata!).

Produzione: Nippon Animation/Apollo Films, 1976

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