Lucy May

Lucy-May è una serie animata giapponese. È il 7 novembre 1827 quando la famiglia Popple, composta da Arthur, Annie e i figli Clara di sedici anni, Ben di quindici, Kate di dieci, Lucy May di otto e Tob di due anni, sbarcano nel sud dell'Australia provenienti dall'Inghilterra, dopo un lungo viaggio di tre mesi. Sono solo pochi anni che è iniziata la colonizzazione di questo immenso territorio, e la famiglia Popple spera di farsi una nuova vita in Australia, attratta dal miraggio di terreni distribuiti gratuitamente dal governo ai coloni che ne facciano richiesta. Arthur è infatti un agricoltore e il suo sogno è quello d'impiantare una grande fattoria per poter utilizzare tecniche innovative di coltivazione e trasformarla in breve tempo in un'azienda agricola modello. Fin dall'inizio la famiglia deve però fare i conti con la dura realtà. La società che trova allo sbarco in Australia, lungi da essere organizzata e pronta ad aiutare i coloni nel loro difficile inserimento, è piuttosto carente d'infrastrutture e rallentata dalla burocrazia. Arthur si rende ad esempio presto conto che non potrà trasportare dall'approdo della nave fino alla città di Adelaide l'ingombrante casa prefabbricata che si era portato dall'Inghilterra a causa della cronica carenza di mezzi di trasporto: sarà quindi costretto a venderla all'odioso signor Petiwell con grande rammarico di tutti i familiari. Inoltre l'assegnazione dei terreni da parte del governo procede a rilento e la famiglia Popple si dovrà accontentare di vivere in una piccola casetta alla periferia di Adelaide. Una volta completato il trasloco sarà necessario ampliare la casetta, scavare un pozzo e costruire una casa di mattoni per Ben e il dott. Deighton. In attesa di tempi migliori Arthur Popple dovrà accettare qualsiasi lavoro per poter mantenere la sua numerosa famiglia: è un provetto agricoltore, ma sarà costretto a lavorare in cave di pietra e alla costruzione delle strade. Intanto Lucy May e sua sorella Kate vanno alla scoperta di questo nuovo meraviglioso mondo: Lucy May ama moltissimo gli animali ed ogni giorno ha una nuova sorpresa nel vedere creature strane e sconosciute e nell'incontrare i misteriosi indigeni australiani. Vorrebbe poter allevare tutti gli animali che incontra durante le sue giornate spensierate (koala, canguri, ornitorinchi), e finalmente riuscirà ad ottenere il permesso dal padre di poter tenere un cucciolo di dingo che chiamerà Piccolo e che diventerà il suo cane fedele. Piccolo cresce in fretta e con l'addestramento di Lucy May dimostrerà la sua fedeltà e intelligenza salvando la vita al signor Long e proteggendo più volte l'agnellino di Lucy May dalle aggressioni del cane dei Petiwell. Finalmente Arthur trova una fattoria da acquistare e porta la sua famiglia a vedere il podere. Tutto va a meraviglia e persino la notizia dell'arrivo imminente di John, il ragazzo di Clara, è di buon auspicio alla vigilia del primo anno passato in Australia. Tuttavia nel giorno della firma del contratto, il signor Petiwell, per vendicarsi della morte del suo cane Happy, acquista la proprietà ad un prezzo maggiore infrangendo il sogno di costruire la più grande fattoria dell'Australia del Sud. Passa il tempo e lentamente la famiglia s'inserisce nella società di Adelaide: la sorella maggiore Clara lavorerà nel panificio della signora Mac, Ben troverà lavoro presso gli uffici della dogana e Lucy May comincerà ad andare a scuola. La storia si sposta nell'ottobre del 1830 in occasione dell'inaugurazione del nuovo ponte di Adelaide. Lucy May ha ormai 10 anni, ma nella sua vita e in quella della sua famiglia poco è cambiato. I Popple si sono trasferiti da un anno in una casa un po' più grande in città vendendo la proprietà terriera sulla quale sorge la clinica del dott. Deighton. L'agognata fattoria rimane sempre un sogno più lontano da realizzare. Per uno scherzo del destino i Popple si ritroveranno di nuovo per vicino il signor Petiwell che non mancherà di causare problemi acquistando il pezzo di terra che era appartenuto ai Popple per poi incendiare la vecchia casa ed abbattere la clinica abusiva del dott. Deighton. Ad aggravare la situazione avviene un terribile incidente nella cava dove lavora Arthur: una frana miete numerosi morti e feriti. Arthur si salva, ma nel prestare soccorso ai suoi compagni si rompe una gamba e deve rimanere inattivo per oltre un mese. Questa situazione fa precipitare Arthur in uno stato di depressione che lo porta inesorabilmente a diventare un alcolizzato. Solo con il sostegno della sua famiglia Arthur capisce il suo errore e decide di tornare a lavorare. La sfortuna si abbatte però nuovamente sulla famiglia Popple. Mentre Arthur è in attesa di tornare a lavorare la sua famiglia si trova al verde e per tirare avanti Arthur si trova costretto a vendere la pecora prediletta di Lucy May, che lei aveva allevato amorevolmente per mesi e mesi; sconvolta per la perdita la bambina si trova a camminare per la città senza meta, immersa nei suoi pensieri. Lucy May si trova sul ponte Adelaide quando viene coinvolta in un incidente causato da un cavallo imbizzarrito che semina panico tra i presenti. Nella confusione Lucy May finisce per battere la testa e ferirsi ad un braccio e giace a terra priva di sensi. Fortunatamente viene soccorsa da Frank Princeton, che si trova a passare in quel momento con la sua carrozza e che la porta nella sua sontuosa villa. Purtroppo Lucy May al suo risveglio ha perduto completamente la memoria: non sa il suo nome e soprattutto non ricorda chi siano e dove abitino i suoi familiari. Sylvia Princeton, moglie di Frank, rimane molto colpita dalla bambina, che con la sua bellezza e la sua dolcezza le ricorda Emily, la sua adorata figlia morta due anni prima. La donna instaura subito verso la piccola un rapporto condizionato da un affetto morboso: nonostante il parere negativo del marito che sta cercando di rintracciare in tutti i modi i genitori di Lucy May, comincia a considerarla sua figlia, la chiama Emily e le chiede di essere chiamata mamma. Proprio quando la situazione si sta facendo insostenibile, Piccolo, il dingo addomesticato di Lucy May riesce a rintracciare la bambina proprio nel luogo dell'incidente e lei nel vederlo riacquista improvvisamente la memoria. I Princeton nutrono un grandissimo affetto verso la bambina e sono desiderosi di aiutare la sua famiglia. Frank Princeton offre quindi un lavoro ad Arthur Popple presso una sua grande fattoria. Arthur ha sempre sognato di coltivare una terra di sua proprietà ed il fatto di lavorare per qualcun altro non gli piace molto, ma dopo molte titubanze accetta il lavoro. Ma a questo punto Sylvia Princeton, che continua a vedere in Lucy May la figlia perduta, chiede ai Popple la possibilità di adottare la bambina. In tal modo ella potrebbe vivere nel lusso, amata come una figlia ed avrebbe un giorno ereditato l'enorme fortuna dei Princeton. Inoltre ai Popple sarebbe stato dato in regalo un grande appezzamento di terreno, affinché Arthur potesse avere finalmente una fattoria tutta sua. Arthur è venuto in Australia inseguendo un grande sogno, ma rifiuta l'offerta: non ha intenzione di "vendere" la sua adorata figlia in cambio di un terreno, nonostante quello avrebbe rappresentato il realizzarsi delle speranze di tutta la sua vita. Sentendosi offeso Arthur rifiuta l'offerta di lavoro sia alla cava sia alla fattoria dei Princeton. In seguito John si sposa con Clara, mentre Arthur trova lavoro come muratore, tuttavia ben presto ricade nel vizio dell'alcool. Per il bene della famiglia Lucy May decide di recarsi dai Princeton implorandoli di essere adottata in cambio del terreno per suo padre. Frank Princeton capisce tutto e ovviamente rifiuta l'offerta di Lucy May, ma rimane molto colpito dall'estremo sacrificio che la piccola voleva compiere. Venderà quindi ad Arthur Popple il terreno dandogli la possibilità di pagarlo a rate. Nel mese di aprile 1832, dopo 4 anni e mezzo, il sogno si realizza e l'intera famiglia Popple trasloca alla volta della loro nuova fattoria.

Titolo originale: Minami no Niji no Rūshī

Genere: avventura, drammatico
Autore: Phyllis Piddington (romanzo "Southern Rainbow")
Regia: Hiroshi Saitô
Sceneggiatura: Jirô Kiyose, Kôzô Kuzuha, Shigeo Koshi, Takayoshi Suzuki
Char. design: Junichi Seki
Dir. artistica: Taisaburô Abe
Musiche: Kôichi Sakata
Rete: Fuji TV
1ª TV: 10 gennaio – 26 dicembre 1982
Episodi: 50 (completa)
Aspect ratio: 4:3
Durata ep.: 24 min
Rete it.: Italia 1
1ª TV it.: 26 settembre 1983
Episodi it.: 50 (completa)
Durata ep. it.: 24 min
Studio dopp.it.: Gruppo Trenta

Personaggi e doppiatori

PersonaggioDoppiatore
Lucy May
Giuppy Izzo
BenMarco Guadagno
Clara
Loredana Nicosia
Toby
Julian Olivieri Orioles
Kate
Francesca Guadagno (1^ Voce)
Emanuela Baroni (2^ Voce)
Annie
Germana Dominici (1^ Voce)
Gabriella Genta (2^ Voce)
Sig.Ra Mac
Liliana Sorrentino
Parker
Gastone Pescucci
SilviaLudovica Modugno
Dott. John
Mario Bardella

Sigla
"Lucy", cantata da Cristina D'Avena.

Produzione: Nippon Animation/Fuji TV, 1982

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